• pubblicato il 18-07-2011

Superbollo: per le auto più potenti

In vigore dal 17 luglio 2011

La nuova manovra economica è stata approvata e sono entrate in vigore diverse misure finanziarie finalizzate a riordinare i conti pubblici. Tra queste compare il “superbollo” per le auto di grossa cilindrata.

In particolare la legge prevede che a partire dal 17 luglio 2011 per tutte le auto con potenza superiore ai 225 kW (306 CV) siano versati 10 euro per ogni kW eccedente. Saranno prese di bersaglio auto di grossa cilindrata, supersportive ma anche auto di lusso. Se l'intento, dunque, era quello di colpire i possessori di vetture di un certo calibro la manovra sembra aver raggiunto il suo scopo. L'unica cosa che forse non torna, volendo essere pignoli nell'analisi della normativa, riguarda la mancata differenziazione tra un'auto da oltre 306 CV del 2011 ed una della stessa potenza vecchia 10 anni: il valore delle due vetture sarà sicuramente diverso.

La maggior parte dei veicoli colpiti sono a benzina, ma non mancano vetture diesel o ibride. Come riportato anche sulla Gazzetta Ufficiale, affinchè la normativa diventi però effettiva è necessario che il Ministero dell'Economia e delle Finanze, d'accordo con l'Agenzia delle Entrate, stabilisca entro novanta giorni le modalità con le quali effettuare il pagamento di questa addizionale erariale. Chi non pagherà sarà costretto a versare allo Stato una sanzione di importo pari al 30% del valore del superbollo.

Foto: Ansa

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