• pubblicato il 28-01-2016

Alfa Romeo: slitta il rilancio dell'Alfa

di Junio Gulinelli

Sergio Marchionne annuncia dei ritardi sul piano industriale, per alcuni modelli bisognerà aspettare il 2020

In occasione di una conference call organizzata ieri da Sergio Marchionne con gli analisti e azionisti del Gruppo FCA, l'amministratore delegato del Gruppo ha annunciato alcuni ritardi previsti sul piano industriale di Alfa Romeo "a causa dell'incertezza della Cina e per garantire una distribuzione adeguata del brand nel mondo".

Gli investimenti destinati alla ricerca e sviluppo saranno ridotti fino al 2018, mentre alcuni dei nuovi modelli inizialmente previsti per il 2017-2018 slitteranno al 2020.

Alfa Romeo Giulia: la produzione nel primo trimestre 2016

Il primo modello del rilancio a sbarcare sul mercato sarà l'Alfa Romeo Giulia, la cui produzione inizierà entro il primo trimestre del 2016.

Dopo la berlina del Biscione dovrebbe arrivare un SUV di dimensioni medie, probabilmente il prossimo anno (2017). A seguire, tra il 2017 e il 2020, Alfa Romeo dovrebbe lanciare una berlina di segmento E e altre due SUV, una più piccola e una più grande. In previsione ci dovrebbe essere anche un nuovo modello hatchback per il segmento C che seguirà all'imminente restyling della Giulietta.

Nel 2020 due nuove Alfa di nicchia

Nel 2020, poi, la Casa lombarda potrebbe lanciare due nuovi modelli speciali di nicchia, ancora però non si sa se si tratterà di un'evoluzione della 4C o di una coupé, in ogni caso il loro destino sarà scritto dall'esito, o meno, dei modelli precedenti.

Nuova piattaforma "mild hybrid"

Inoltre Sergio Marchionne ha comunicato che il Gruppo FCA inizierà a commercializzare modelli ibridi plug-in in con varie marche del gruppo. Nel 2018 sarà infatti pronta la piattaforma “mild hybrid” con impianto elettrico da 48V.

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