• pubblicato il 28-05-2012

Alfa Romeo: a Villa d'Este con 4C e 6C 1750 GS vince il Concorso d'Eleganza

Il trionfo del Made in Italy. Tra le moto vince una Gilera

Il Concorso d'Eleganza Villa d'Este a Cernobbio sul lago di Como si è concluso ormai da poche ore. È stato, come di consueto, una fonte di attrazione per tutti gli appassionati di motori. Auto classiche di vecchia data si sono alternate a concept car di ultima generazione, in una sfilata di gran classe.

I vincitori

L’Alfa Romeo 6C 1750 GS, 6a Serie Coupé, Figoni del 1933, si è aggiudicata sia il premio del Referendum Pubblico Trofeo BMW Group Italia, sia il “Best of Show by the Jury”, oltre al premio del pubblico, il giorno precedente, la Coppa d’Oro Villa d’Este. Nella categoria Concept Car e Prototipi, la vittoria è andata all’Alfa Romeo 4C. Presentata fuori concorso quest’anno è stata la BMW Zagato Coupé, che ha fatto la sua prima e importante apparizione mondiale.

Alfa Romeo 6C 1750 GS

È un coupé realizzato dal carrozziere Figoni presentata per la prima volta a Parigi nel 1933, che si aggiudicò diversi concorsi d’eleganza e che nel 1935, con una carrozzeria leggera, vinse la 24 ore di Le Mans nella sua categoria.

Tra il 1929 e il 1933 Alfa Romeo creò una serie di vetture sportive da strada e da competizione, le 1750 6C appunto, dove “6C” rimandava al 6 cilindri in linea di 1752 cmc. Originariamente sviluppata dal progettista Vittorio Jano, la 1750 6C fu presentata a Roma nel 1929 e nei quattro anni seguenti fu costantemente aggiornata e migliorata, con sei serie successive. Le vetture prodotte furono in gran numero vendute come autotelai completi e allestite da aziende specializzate, buona parte delle quali con carrozzeria biposto aperta.

Alfa Romeo 4C

Nata dall’esperienza maturata dal marchio con l’Alfa Romeo 8C Competizione e con la 8C Spider (con le quali condivide la trazione posteriore) la 4C rappresenta l’essenza della sportività secondo i valori del brand: prestazioni, stile italiano ed eccellenza tecnica finalizzata al massimo del piacere di guida in piena sicurezza. Il concept presenta la classica formula dei coupé trazione posteriore a “2 posti secchi” con motore in posizione centrale, una lunghezza di circa 4 metri e un passo inferiore a 2,4 metri: dimensioni che da una parte mettono in risalto le doti di compattezza della vettura, dall’altra ne accentuano le caratteristiche di agilità

Un vero e proprio bagno di folla

E’ stato un evento di grande profilo con un parterre di partecipanti unico”, ha detto Karl Baumer, Presidente del Concorso d’Eleganza Villa d’Este e Direttore del BMW Group Classic, commentando con viva soddisfazione il Concorso 2012. “Siamo particolarmente felici per la splendida partecipazione di quasi 6.000 visitatori nella giornata di domenica,” ha aggiunto. Anche Danilo Zuchetti, Presidente di Villa d’Este S.p.A., è rimasto contento del successo del weekend: “Abbiamo assistito ad un Concorso che non è secondo a nessuno in termini di classe e di qualità”.

Tra le moto è stata premiata la Gilera 500 Rondine

Non solo auto. Il Trofeo BMW Group del secondo Concorso d’Eleganza Villa d’Este per moto è stato conferito alla italiana Gilera 500 Rondine proveniente dal Museo Piaggio. Queste le parole di Hendrik von Kuenheim, Direttore di BMW Motorrad: “Questo Concorso riflette l’entusiasmo e la pura passione che mettiamo nelle nostre moto ormai da quasi novant’anni”.

Alfa Romeo: a Villa d'Este con 4C e 6C 1750 GS vince il Concorso d'Eleganza

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