• pubblicato il 22-04-2015

Audi R8: i dieci segreti del design della supercar tedesca

Quando lo stile incontra la funzionalità

La seconda generazione dell’Audi R8 ha un design meno originale di quello dell’antenata ma abbiamo avuto modo di apprezzare comunque le forme della nuova supercar tedesca dopo aver incontrato in occasione dell’evento Audi City Lab (realizzato in collaborazione con i nostri “cugini” di Interni) l’attuale managing director di quattro GmbH - reparto sportivo del brand di Ingolstadt - Heinz Hollerweger, che ci ha spiegato tutti i segreti dello stile della sportiva dei quattro anelli.

La coupé teutonica sarà acquistabile a partire dall’estate in tre varianti: “normale” (motore 5.2 V10 da 540 CV, 323 km/h di velocità massima e 3,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari), Plus (l’Audi di serie più potente e più veloce di sempre: 610 CV, 330 km/h e 3,2 secondi sullo “0-100”) e l’elettrica e-tron (462 CV, 920 Nm di coppia, 3,9 secondi per scattare da 0 a 100 km/h e un’autonomia di oltre 450 km). Di seguito troverete i dieci segreti del design della R8, elementi di stile realizzati tenendo in considerazione la funzionalità.

Audi R8: i dieci segreti del design

1) I proiettori LED di serie regalano alla vettura un look inconfondibile ma garantiscono anche una maggiore sicurezza grazie all’incremento della visibilità in condizioni di scarsa luminosità.

2) Lo slot laser per gli abbaglianti dell’Audi R8 (optional) si attiva oltre i 60 km/h, offre un tocco futuristico alla supercar di Ingolstadt e raddoppia la portata fino a 600 metri.

3)  Il sottoscocca aerodinamico contribuisce a rendere più “pulito” esteticamente il fondo del veicolo ma, soprattutto, incide - grazie al diffusore posteriore integrato (particolarmente gradevole da vedere) - sull’aumento della deportanza.

4) Il design “a onda” dei dischi freno in acciaio dell’Audi R8 non serve solo ad abbellire questo componente ma anche a contenere il peso.

5) Attraverso il lunotto è possibile ammirare il vano motore illuminato: il V10 diventa un’opera d’arte.

6) La linea ad arco presente nell’abitacolo offre al guidatore una sensazione di protezione ed è ispirata agli interni delle Auto Union da corsa degli anni ’30.

7) Grazie all’Audi virtual cockpit è possibile visualizzare tutte le informazioni della vettura su un display da 12,3 pollici: dimenticatevi il classico cruscotto analogico con le lancette.

8) I comandi del climatizzatore dell’Audi R8 hanno un look fluttuante che enfatizza la leggerezza della plancia e le bocchette d’aerazione ricordano le prese d’aria di un’auto da corsa.

9) Il volante è ricco di pulsanti (meno di quelli di una monoposto di F1, però): una soluzione che permette di incrementare la sicurezza concentrando tutte le funzioni principali in un unico punto.

10) L’Audi R8 e-tron (quella elettrica, per intenderci) presenta un modulo in CFRP (plastica rinforzata con fibra di carbonio) per la zona posteriore della vettura che comprende anche il vano bagagli. Le pareti della vasca sono ondulate in modo da assorbire meglio l’energia prodotta in caso di urto posteriore compensando in questo modo la minore resistenza del materiale dovuta al peso inferiore.

Audi R8: i dieci segreti del design della supercar tedesca

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