• pubblicato il 07-08-2012

BMW, Audi e Mercedes: continua l'invasione oltreoceano, nuovi stabilimenti per i brand premium tedeschi

La casa dell'elica vuole produrre la Serie 3 (anche) in Messico. E non è la sola a guardare oltreoceano...

Cosa succede quando l'Europa viene colpita da una crisi economica di grossa portata, mentre gli Stati Uniti sembrano nello stesso momento uscirne fuori?

Succede che la produzione automotive europea dimostra improvvisamente un grande interesse per l'oltreoceano, specie i brand premium che già hanno mercato fra gli americani.

Pare infatti, secondo quanto riporta Automotive News, che BMW sia intenzionata ad aprire un secondo stabilimento in Nord America - più precisamente in Messico - per portarci in parte la produzione della sua nuova Serie 3. Ma la casa dell'elica non è la sola.

Quattro possibili location per la nuova Serie 3

La dirigenza tedesca starebbe prendendo in considerazione quattro possibili sedi per la costruzione del nuovo polo produttivo, e pare stia negoziando con le amministrazioni locali per agevolazioni fiscali: in gioco ci sono, per la zona scelta, migliaia di posti di lavori. Un bottino ghiotto.

Dal canto suo, con un nuovo stabilimento nordamericano la BMW sarebbe in grado di diminuire i costi di produzione e vendita della Serie 3 negli Stati Uniti, diventando così più competitiva nella sfida con le varie Mercedes Classe C e Audi.

In Messico la produzione dovrebbe partire ad ogni modo non prima del 2016, e dovrebbe coinvolgere - oltre alla già citata Serie 3 - anche la prossima Serie 1.

Stati Uniti: un mercato in ripresa?

Dopotutto, nel continente americano le vendite si stanno rivelando decisamente positive, con una crescita dichiarata - giusto oggi, in un comunicato da parte dell'azienda - del 9,8% (per l'intero Gruppo BMW, MINI compresa) nei primi sette mesi del 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011.

Non si può dire lo stesso per l'Europa, dove il gruppo ha perso poco ma ha perso (-0,4%). E il mese di luglio 2012 - che già in Italia si è dimostrato disastroso - ha rivelato una perdita in vendite del 2,4%. Meglio non rischiare?

Un esodo collettivo

BMW non è l'unica a guardare con un certo interesse il nordamerica come salvagente per un mercato europeo in forte recessione.

Quello che pensa Sergio Marchionne lo sappiamo già (e alcune sue dichiarazioni hanno indispettito non poco i tedeschi), con lo sviluppo della Fiat Punto "congelato" in attesa di tempi migliori, ma anche in Germania sembra esserci in atto una corsa oltreoceano.

Anche Audi ha infatti scelto il Messico come sede per il suo primo impianto produttivo in nordamerica. Nel nuovo stabilimento, che dovrebbe vedere l'inaugurazione intorno al 2016, potrebbe venir prodotta la prossima generazione della Audi Q5 (oltre a sue possibili varianti).

Mercedes Benz invece si è rivolta all'Alabama, con un impianto che dovrebbe andare a regime già nel 2014 con la produzione della nuova Mercedes Classe C.

E l'Europa? Resta a guardare. Sperando che i tempi di crisi si concludano il prima possibile.

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