Pneumatici
  • pubblicato il 23-05-2012

Etichette pneumatici 2012: tutti i dettagli

di Marco Coletto

Tre criteri che da novembre comporranno la "carta d'identità" della gomma

Pneumatici, arrivano le etichette. Dall'1 novembre 2012 tutte le gomme nuove prodotte dopo l'1 luglio 2012 dovranno essere vendute insieme ad una "carta d'identità" composta da tre parametri.

Il primo, la resistenza al rotolamento, è un fattore che incide notevolmente sui consumi di carburante.

Il secondo - l'aderenza sul bagnato - è invece, secondo la Commissione Europea, la situazione più rappresentativa per misurare la sicurezza degli pneumatici mentre il rumore esterno da rotolamento è quello prodotto dalla gomma durante la marcia.

Per i primi due fattori le sette classi di merito - dalla A (la migliore) alla G (la peggiore) - ricordano quelle già utilizzate per valutare l'efficienza energetica degli elettrodomestici e delle case. La differenza tra un prodotto di classe A e uno di classe G può tradursi in un risparmio di carburante fino al 7,5% e, soprattutto, in uno spazio di frenata ridotto fino al 30% (18 metri in meno per una vettura che viaggia a 80 km/h). La rumorosità di rotolamento, espressa in decibel, presenta invece tre classi evidenziate da barre nere (una il valore migliore, tre quello peggiore).

Questa novità, introdotta dal Regolamento UE 1222/2009, punta a migliorare la sicurezza e l'efficienza degli pneumatici attraverso la promozione di prodotti più evoluti e consente ai consumatori di effettuare una scelta più consapevole al momento dell'acquisto. L'etichettatura non si applica ai pneumatici moto, a quelli ricostruiti, a quelli di primo equipaggiamento, a quelli off-road professionali e racing e a quelli destinati all'impiego temporaneo (i ruotini, per intenderci).

Per maggiori informazioni cliccate sul sito www.pneumaticisottocontrollo.it.

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