• pubblicato il 24-01-2013

Fabrizio Corona incastrato in Portogallo dall'antifurto dell'auto

di Antonio de Felice

Un segnale radio ha guidato le forze dell'ordine fino al fotografo dei Vip

Fabrizio Corona aveva pensato a tutto per far perdere le sue tracce, o quasi. Già, perché, forse temendo che i ladri d’auto potessero ostacolargli la latitanza, si era dimenticato di disinserire l’antifurto presente sulla Fiat 500 che lo ha portato fino a Lisbona (Portogallo) dove è stato acciuffato.

L’antifurto è il Classic della LoJack, un modello da 499 euro Iva inclusa che offre un anno di abbonamento gratis alla centrale di controllo, in grado di monitorare i movimenti del veicolo, e che dal secondo anno costa poco più di 100 euro per il rinnovo.

Ma come è stato possibile incastrare il fotografo dei Vip più chiacchierato d’Italia? Semplice. L’antifurto montato su quella vettura è dotato di un trasmettitore nascosto capace di diffondere un segnale radio per alcuni km. L’attivazione può essere fatta, anche all’insaputa di chi si trova a bordo, dalla stessa centrale di controllo, e questo ha permesso alle forze dell’ordine di individuare da dove esattamente provenisse in segnale. Corona, tra l’altro, era già stato “avvistato” a Madrid quando il radiotrasmettitore di bordo era stato acceso su richiesta degli inquirenti che avevano saputo della sua presenza nella capitale spagnola.

Spagna o Portogallo poco importa, ma se avete deciso di sparire con un’auto meglio accertarsi subito che non ci siano antifurti, terrestri o satellitari, in funzione. L’occhio del Grande Fratello, ma soprattutto l’orecchio delle forze dell’ordine, rischiano di essere sempre in agguato.

Fabrizio Corona incastrato in Portogallo dall'antifurto dell'auto

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