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  • pubblicato il 10-09-2014

Marchionne acchiappatutto: Montezemolo lascia la Ferrari. E Sergio guiderà anche il Cavallino...

Terremoto a Maranello: dopo le incomprensioni delle ultime settimane, si arriva alla rottura. Cambio al vertice: sarà un bene?

C'era aria di tempesta, in effetti.

Ma quello che è appena successo in casa Ferrari è un vero e proprio tornado (di cambiamenti):Montezemolo lascia, Marchionne entra.

È la fine di un'era per il Cavallino con l'abbandono di Luca Cordero di Montezemolo, che aveva guidato il marchio negli scorsi 23 anni.

"Nessuno è indispensabile": l'avviso di Marchionne

Sergio Marchionne - nuovo Presidente di Ferrari S.p.A. - lo aveva detto, dopotutto. "Certo è che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile", aveva spiegato l'AD di FCA commentando la crisi che stava vivendo la Ferrari "sportiva" negli ultimi anni:

"Vedere la Ferrari in queste condizioni qua, avendo i migliori piloti del mondo, degli ingegneri che sono veramente bravi... vedere che non vinciamo niente dal 2008...".

Un groppo in gola difficile da ingoiare, per Marchionne, consapevole dell'importanza che una Ferrari vincente ha sugli obiettivi e sui risultati di tutto il Gruppo Fiat. E viceversa.

Una mancanza di risultati che agli occhi dell'AD Fiat ha gettato un'ombra sulla gestione Montezemolo dell'intero marchio, pur nella consapevolezza che i risultati industriali non mancano. Come si legge anche nel comunicato ufficiale che Fiat-Chrysler Automobiles ha rilasciato questa mattina:

"Come Presidente della Ferrari [Luca] ha portato l'azienda ad un livello tecnologico e organizzativo di eccellenza e ha ottenuto importanti risultati economici. Del futuro della Ferrari io e Luca abbiamo discusso a lungo. Il nostro comune desiderio di vedere la Ferrari esprimere tutto il suo vero potenziale in pista ci ha portato ad alcune incomprensioni che si sono manifestate pubblicamente nello scorso weekend".

Sergio Marchionne nuovo Presidente Ferrari

Adesso toccherà proprio al manager italo-canadese, da 10 anni Amministratore Delegato di Fiat, guidare la Ferrari verso migliori risultati.

Sergio Marchionne si troverà così con una bella gatta da pelare: recuperare terreno in pista, e in fretta. In poche parole: vincere.

Una posizione difficile che andrà a esacerbare il rapporto di amore e odio fra Sergio Marchionne e i fan dell'automobile italiana, da sempre divisi fra chi venera il lavoro di Marchionne (riuscito nell'impresa di una acquisizione complessa come quella di Chrysler) e chi non è riuscito a digerire le scelte imprenditoriali e di marketing portate avanti da lui dal 2004 in poi.

Elkann: un grazie a nome di tutta la famiglia

Più morbida invece la posizione di John Elkann, Presidente di Fiat, nella nota congiunta rilasciata da FCA per annunciare il cambio ai vertici di Ferrari:

"Desidero ringraziare Luca a nome della mia Famiglia e a titolo personale per quanto ha fatto per la Fiat e per la Ferrari. Ha ricoperto diverse posizioni di responsabilità, a partire dalla Presidenza di Fiat dal 2004 al 2010, condividendo con me momenti di difficoltà, ma anche di grande soddisfazione. A Luca vanno i miei auguri per il suo futuro professionale e imprenditoriale, con la speranza, certamente condivisa, di vedere presto la Ferrari tornare a vincere".

"Tornare a vincere", ripetuto ancora una volta.

Un desiderio condiviso anche dai fan del Cavallino e della Formula1, che vorrebbero tornare a vedere la rossa monoposto sul gradino più alto del podio.

Il commento (ufficiale) di Luca Cordero di Montezemolo

Fan che ovviamenteLuca Cordero di Montezemolo non ha dimenticato di citare anche nella sua "nota di commiato" ufficiale:

"Ma il mio pensiero va oggi anche ai nostri tifosi che non hanno mai fatto mancare alla Scuderia il loro entusiasmo soprattutto nei momenti più difficili. La Ferrari è la più bella azienda del mondo e per me è stato un grande privilegio e onore esserne stato il leader. Le ho dedicato tutto il mio impegno ed entusiasmo e insieme alla mia famiglia ha rappresentato e rappresenta la cosa più importante della mia vita".

Una nota che non ha rinunciato a qualche dichiarazione che potrebbe lasciare aperte le porte a interpretazioni... piccate.

Come quelle che ricordano la grande storia di Montezemolo all'interno del marchio.

"Finisce un'epoca e ho quindi deciso di lasciare la Presidenza dopo quasi 23 anni meravigliosi e indimenticabili, dopo quelli passati a fianco di Enzo Ferrari negli anni Settanta". Ha sottolineato il Presidente uscente. E ancora: "Auguro agli azionisti, e in particolare a Piero Ferrari che mi è stato sempre vicino, e a tutte le persone dell'Azienda ancora tanti anni di successo che la Ferrari merita".

Se nuovi anni di successo arriveranno, ora, dipenderà tutto da Marchionne. Tutti gli appassionati del Rosso Ferrari tengono gli occhi puntati su di lui.

Marchionne acchiappatutto: Montezemolo lascia la Ferrari. E Sergio guiderà anche il Cavallino...

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