• pubblicato il 19-04-2012

Fiat 500L, gli interni: i designer del Centro Stile raccontano i segreti del monovolume torinese

Pensata per chi ama lo spazio ma non rinuncia all'esclusività. Scopriamo i segreti della monovolume FIAT

Una Fiat 500 più grande? No, non si tratta di questo: a parlare con i designer della nuova FIAT 500, le differenze fra i due progetti saltano all'occhio. E a vederla dal vivo, la nuova monovolume torinese, non puoi che concordare.

La parentela con la piccola utilitaria chic è presente, certo. Ma a guardarla bene, la 500L, rivela stilemi e concetti che richiamano anche la nuova Fiat Panda, come pure grandi icone del passato come la 600 Multipla o la 500 Giardiniera.

Abbiamo incontrato i designer del Centro Stile Fiat a Torino, in occasione della presentazione degli interni della nuova 500L. E ci siamo fatti una idea più chiara dei principi dietro al progetto.

Costruita attorno a un cliente nuovo: le famiglie

L'approccio della Fiat nella progettazione della nuova Fiat 500L è partita dal suo utente finale: le famiglie.

Se infatti la 500 "classica" è indirizzata soprattutto ai giovani, a chi cerca l'esclusività e l'iconicità dell'utilitaria FIAT, la monovolume di Torino è stata pensata soprattutto per chi cerca nell'auto - oltre alle già citate iconicità ed esclusività - spazio e versatilità.

Non a caso è la metafora del "loft" ad essere stata usata da Virgilio Fernandez, Chief Interior Designer di Fiat, per descrivere la 500L: uno spazio ampio, curato, versatile e luminoso.

E a sedercisi dentro, nella multispazio, l'impressione di luminosità e ampiezza è confermata: sarà merito dei montanti quasi invisibili o delle ampie vetrature, o del tetto in vetro - disponibile come optional - ma la visione è davvero a 360 gradi.

Confermata anche la versatilità degli spazi interni, con numerose soluzioni in grado di garantire un utilizzo decisamente flessibile dell'MPV Fiat: si va dai numerosi cassetti per gli oggetti, alla presenza di una "tasca aperta" in stile Panda (lato passeggero) per conservare e avere a portata di mano piccoli oggetti, passando per il bagagliaio dal fondo posizionabile su varie altezza, "come in un forno". Comodo soprattutto con i sedili reclinati, per creare un piano di carico piatto lungo oltre 2,40 metri in corpo vettura poco più lungo di 4 metri e dieci.

Pensata per l'oltreoceano, pronta allo sbarco in USA

Una sfida, quella per i designer del Centro Stile Fiat, anche per la necessità di ideare un prodotto che fosse pensato non solo per il mercato europeo, ma che guardasse anche all'oltreoceano. A quegli Stati Uniti che hanno già accolto la "sorella piccola" e che promettono di vedere con maggiore favore una vettura dalle dimensioni più vicine a quelle a cui sono abituati.

Ma la necessità di pensare anche agli americani ha portato a dei compromessi di stile, come l'abbandono della leva del cambio in posizione rialzata - come nell'attuale 500, nella Panda e nella vecchia Multipla - in favore di uno più tradizionale fra i sedili passeggeri, eliminando così l'ingombro del tunnel centrale e aumentando lo spazio per le gambe. Pure il quadro strumenti è stato spostato, rispetto alla Fiat 500: dalla posizione centrale si è passati a una più pratica console posta di fronte al guidatore.

A restare al centro è lo spazio per il computer di bordo, anche lui oggetto di compromesso nel design: negli USA la 500L sarà infatti dotata di un sistema touchscreen radio+navigatore da 7 pollici capace anche di collegarsi a Internet. In Europa, a causa della mancanza di service provider in grado di offrire sufficiente connettività in mobilità, ci si limiterà a un 5 pollici (con un "effetto cornice" attorno al navigatore a colmare gli spazi).

Tre ambienti per tre stili di vita

Gli interni della 500L si articoleranno in 3 diversi "ambienti", pensati e costruiti attorno a tre diversi tipi di clienti a cui sarà indirizzata la vettura. Tre differenti declinazioni che condividono alcuni concetti base che vanno dalla tridimensionalità e "tattilità" dei materiali usati, alla scelta di un design contemporaneo e moderno.

Ambiente Pop

Indirizzato a persone determinate, dalla forte personalità, che non hanno paura di apparire.

A caratterizzarlo è l'uso dei contrasti e di colori forti/lucidi negli interni (dal rosso al nero, al bianco, al grigio metalizzato), con applicazioni di materiali innovativi come il poliuretano sul tessile per garantire tridimensionalità e resistenza.

Ambiente Easy

La parola chiave dell'ambiente "Easy" è "convivialità". Un allestimento pensato per chi ama vivere l'auto assieme ai propri amici e alla propria famiglia.

I contrasti sono sempre presenti ma sono più smussati rispetto all'ambiente Pop, grazie anche all'utilizzo di colori meno forti e impattanti. A questi si uniscono i materiali tecnici già citati, che danno una particolare sensazione tattile.

Ambiente Lounge

Un "salotto" su quattro ruote: un modo di vivere l'automobile forse più tradizionale, cosa che si riflette anche negli interni.

Interni in cui dominano colori classici come il grigio scuro o il nero, o materiali come la pelle, in grado di garantire una sensazione di lusso e comodità. Un vero e proprio loft, senza rinunciare all'esclusività dell'iconico prodotto FIAT.

Fiat 500L, gli interni: i designer del Centro Stile raccontano i segreti del monovolume torinese

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