Fiat 500L: un'auto particolare che punta a chi vuole "vivere" alla guida

Fiat 500L - La presentazione - Il muso
  • Fiat 500L - La presentazione
  • Fiat 500L - La presentazione - Con Lavazza
  • Fiat 500L - La presentazione - Le ragazze di Beats
  • Fiat 500L - La presentazione - Roberto Giolito e Olivier Francois
  • Fiat 500L - La presentazione - Sergio Marchionne
  • Fiat 500L - Presentazione - Famiglia 500

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  • Per far comprendere ai giornalisti presenti la diversità della propria creatura, in FIAT hanno pensato per la presentazione della nuova 500L un setting particolare: una gradinata semovente che ha seguito la nuova monovolume compatta torinese nei diversi setting pensati per descriverne le caratteristiche.

    Una gradinata semovente con i giornalisti sopra.

    E il risultato è stato ottenuto: una presentazione dinamica, non noiosa (nonostante le tante cose dette) e capace di raccontare la particolarità della vettura: la Fiat 500L è pensata per chi vuole vivere l'auto, più che guidarla.

    L come lounge, L come loft

    Della spaziosità e luminosità della nuova 500L avevamo già avuto modo di parlare ai tempi della presentazione dei suoi interni.

    In quest'occasione FIAT si è spinta oltre, rivelando una concezione della vettura simile a un "salotto su quattro ruote", con partnership come quella con Beats per quanto riguarda l'impianto audio e addirittura con Lavazza, per una auto che fa - letteralmente - "anche il caffè" come sottolineato scherzosamente da Olivier Francois a Torino.

    Unendoci le ampie vetrature che garantiscono - sempre secondo Francois - una luminosità ai vertici della categoria, si può facilmente capire come la 500L sia un'auto quasi più piacevole da vivere in un parcheggio, ascoltando buona musica e sorseggiando un caffè, che non da guidare.

    Attenzione al risparmio e all'ecologia

    Eppure anche i motori sono moderni - si va dal bicilindrico TwinAir 0.9Turbo da 105 CV al 1.4 Fire da 95 CV, passando per il Multijet 1.3 da 85 CV - e adatti alla vettura (ma ne parleremo meglio nella nostra video prova in anteprima da domani sulla nostra pagina di Facebook).

    Ma è più sull'ecologia e sulla riduzione dei consumi che il management FIAT ha puntato durante la presentazione, sottolineando la presenza del nuovo EcoDrive - programma di monitoraggio dello stile di guida dell'autista - disponibile ora anche per i principali smartphone (come Blackberry e Android).

    Un modo pratico per capire quali nostri comportamenti di guida portano a un aumento dei consumi e... beh, accelerare di meno. O meglio.

    DNA di famiglia, pensato per la famiglia

    Ma c'è una cosa che ha fatto da leit-motiv per tutta la presentazione: il forte legame con la best-seller Fiat 500. Di cui, come già sappiamo guardandone le immagini, la nuova 500L riprende gli stilemi pur adattandoli - in maniera originale - a tutt'altro formato di carrozzeria.

    Più volte Olivier Francois ha sottolineato la coincidenza delle date, che vede la nuova monovolume FIAT presentata alla stampa ufficialmente a 5 anni di distanza esatta da quel 5 luglio 2007 che rappresentò il lancio della sua "sorella minore". Un lasso di tempo celebrato reincontrando in video i bambini che all'epoca raccontarono - sempre per FIAT - come immaginavano l'auto del futuro.

    Ed ecco lo spirito dietro la Fiat 500L, e il suo target: gli stessi acquirenti della 500, che ora sono "cresciuti" nelle esigenze di spazio. Un'auto per famiglie o per persone che hanno bisogno di spazio ma non rinunciano allo stile e all'esclusività.

    Ma la "L" rappresenterà anche il primo membro di una famiglia a sé stante, slegata dalla Fiat 500 classica: presto arriverà infatti la versione americana della Fiat 500L, una versione a 7 posti e la versione Trekking (su cui la FIAT conta per combattere le crossover tanto amate oltreoceano).

    E presto potrebbe arrivare anche una versione SUV della 500L, svelata - per un attimo - a fine presentazione. Più filante e "maschile". Che sia arrivato il momento della famigerata 500X?

Fiat 500L: un'auto particolare che punta a chi vuole "vivere" alla guida

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