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  • pubblicato il 02-05-2014

Ford: Mark Fields nuovo CEO

di Junio Gulinelli

Alan Mulally lascia il timone al suo "pupillo".

Quando un CEO si mette al timone di una grande impresa, uno dei suoi compiti primari è di preparare il suo successore, da subito. Quando Alan Mulally ottenne l'incarico più alto dell'Ovale Blu nordamericano (ormai otto anni fa), Bill Ford gli chiese immediatamente di individuare e formare il suo “erede”. L'”eletto” fu Mark Fields.

Quest'ultimo, lavorando nell'ombra durante questi anni è stato, tra le altre cose, uno degli ideatori della strategia One Ford, grazie alla quale la firma statunitense ora produce e vende automobili destinate a tutto il mondo, abbandonando la strada della personalizzazione per ogni mercato. A partire dal 1 luglio sarà lui il nuovo CEO di Ford.

In realtà Mulally (68 anni) aveva promesso di rimanere a capo del marchio statunitense per tutto il 2014, ma il fallimento del tentativo di partnership con Microsoft dello scorso anno, ha accelerato le pressioni degli azionisti per anticipare il cambio al vertice.

Ad ogni modo, e nonostante la sua età, Alan Mulally non andrà in pensione, rimarrà bensì stoicamente a far parte di qualche consiglio direttivo. E a Mark Fields toccherà una grande responsabilità. One Ford, si, sta funzionando ma bisognerà confermare che la strategia è vincente. Per il momento il nuovo (ancora futuro) CEO ha dichiarato ciò che gli azionisti volevano sentire “Non cambierà nulla, o quasi nulla”. D'altra parte squadra che vince non si cambia.

Con il vento in poppa, quindi, il primo traguardo che Fields potrà proporsi è di vedere la divisione europea di Ford tornare ai numeri di una volta – prima della crisi. Sarà, quindi, a medio termine, che vedremo le vere capacità di questo impiegato Ford che da venticinque anni lavora per uno dei più grandi marchi automobilistici al mondo.

 
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