Carlos Ghosn
  • pubblicato il 15-05-2013

Nissan-Renault, obiettivo elettrico irrangiungibile

Ghosn ammette: «Non riusciremo a vendere 1,5 milioni vetture entro il 2017»

Il Gruppo Renault-Nissan ha venduto solo poco più di 86 mila auto elettriche nel 2012.

E il traguardo di riuscire a piazzarne 1,5 milioni entro l’anno fiscale 2016/17, obiettivo fissato 24 mesi fa dai vertici del gruppo, è del tutto irrealizzabile.

O meglio, prima o poi si riuscirà a vendere un numero così rilevante di auto a emissioni zero.

Ma nessun è in grado di dire ora quando succederà.

Carlos Ghosn: "ho fiducia, ma..."

Lo ha ammesso il numero uno del costruttore franco giapponese Carlos Ghosn, dopo aver annunciato che le immatricolazioni della Nissan Leaf nel mondo non hanno superato le 62 mila unità, e quelle dei quattro modelli targati Renault si sono fermate a quota 24.688 (2.530 Zoe, 3.478 Fluence, 8.760 Kangoo e 9.911 Twizy).

«Ribadisco e ho fiducia che ce la faremo a raggiungere quell’obiettivo, ma è chiaro che non sarà più entro il 2016/17» ha ammesso Ghosn, che più e prima di ogni altro nel mondo delle quattro ruote ha creduto e investito nella realizzazione di veicoli a trazione elettrica.

Tre nuovi modelli Nissan entro il 2016

Per cercare di incrementare i volumi di vendita l’alleanza Renault-Nissan punta sulle ultime novità apportate alla Leaf, come la maggiore autonomia e la riduzione del prezzo di vendita, che dovrebbero portare a maggiore interesse dei clienti verso i prodotti anche targati Renault.

E su nuovi prodotti: Nissan ha annunciato che entro il 2016 lancerà tre veicoli a emissioni zero, tra cui la versione elettrica del veicolo commerciale NV200.

Nissan-Renault, obiettivo elettrico irrangiungibile

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