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  • pubblicato il 20-05-2014

Guida Autonoma: via libera dalla Convenzione Internazionale

di Junio Gulinelli

Con un emendamento all'articolo 8 si da più autonomia all'auto

Il futuro dell'auto è lì, proprio dietro la prossima curva.

Sembra che le auto a guida autonoma, che fino a qualche anno fa apparivano come un progetto futuristico e fantascientifico di Google, arriveranno molto prima di quanto ci aspettassimo.

La Convenzione Internazionale sul Traffico Stradale (United Nations Convention Traffic) ha infatti deciso di affrontare in via definitiva il problema delle norme stradali.

L'articolo 8 del 1968 riguardante la circolazione su strada dichiarava che “il guidatore ha l'obbligo, in ogni momento, di mantenere il controllo del veicolo”. Difficile, così, pensare ad auto che si guidano da sole "legali".

Ma adesso, attraverso un emendamento, si cambia la norma e si da il via libera alla guida autonoma. L'auto prenderà dunque il sopravvento, purché chi guida possa, in ogni momento e circostanza, recuperare immediatamente il controllo della macchina.

Ora, infatti, la nuova direttiva recita “Ogni guidatore deve essere sempre presente e abile a prendere il controllo del veicolo, i cui sistemi devono poter essere scavalcati o spenti in qualsiasi momento”.

L'emendamento è stato promosso e appoggiato da Italia, Francia e Germania, paesi nei quali i costruttori di auto di alta gamma avrebbero ormai quasi pronta questa tecnologia. Ad ora, infatti, l'incognita più grande era rappresentata proprio dalle leggi stradali. Problema, sembrerebbe, risolto.

A livello di sviluppo, Google è stata la pioniera della guida autonoma lavorando dal 2011 al progetto in Nevada (USA) dove le auto che si guidano da sole sono già legali da un pezzo.

Mercedes-Benz non ha voluto rimanere indietro su questa nuova frontiera e lo scorso anno ha sviluppato un prototipo di Classe S che ha percorso 103 km, da Mannheim a Pforzheim, senza alcun ausilio “umano” nella guida.

Ora la marca della Stella prosegue con lo sviluppo di nuovi sistemi come il parcheggio automatico, la guida Stop&Go con funzione di traffico o autostrada, e altre avanzatissime tecnologie che consentono, ad esempio, di sorpassare un camion senza bisogno di toccare il volante.

Ma anche altri marchi, come Audi e BMW, sono impegnati nello sviluppo di sistemi che danno sempre più autonomia all'auto e rendono sempre di più il guidatore un passeggero.

Rimane comunque il fatto che, ora, i 72 paesi della Convenzione dovranno adattare le proprie leggi alla norma, dopo di che basterà salire in auto e lasciarsi portare a destinazione...

 
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