• pubblicato il 21-03-2012

Ian Cook, l’artista che dipinge con auto telecomandate

di Junio Gulinelli

Tra gioco e arte, e le protagoniste sono le auto…telecomandate

Auto dipinte da altre auto… un artista molto creativo, quasi geniale, e dipinti originali il cui tema principale, ma anche lo strumento per dipingerli, sono le auto stesse… che sicuramente affollano anche la mente e la fantasia di un creativo artista britannico, Ian Cook.

Lui di giocare con le macchinine (cosa che più o meno abbiamo fatto tutti) non ha mai smesso e il suo gioco preferito è diventato una forma d’arte, molto gradita a noi appassionati di motori… E poi ci fa anche tornare indietro nel tempo, quando facevamo scorrazzare i nostri piccoli bolidi tascabili per i corridoi di casa, su improbabili percorsi funambolici, in corse spericolate che spesso terminavano contro un battiscopa o sui piedi della mamma…

Niente pennello, solo auto giocattolo

Fatto sta che Ian Cook ha deciso di sostituire il suo pennello con delle piccole auto telecomandate, per l’occasione ben spalmate di vernice sotto le ruote e pronte per  dipingere fantastici quadri a suon di sgommate, accelerazioni e curve da brivido. Niente asfalto o cordoli, la pista è una tela e ogni corsa lascia il segno.

Da progettista ad artista...

Nato a Birmingham, Ian voleva diventare un progettista di auto, ma dopo aver studiato presso la Winchester School of Art e essersi specializzato al College di West Midlands, ha deciso di combinare il suo talento artistico e il suo amore per le macchine in modo diverso – diventando, appunto, un artista automobilistico.

Un Gioco d'Arte

Dal 2008 ha iniziato a dipingere quadri usando le sue auto telecomandate, circa un trentina, ognuna con le ruote/pennello di un colore diverso. Per ogni opera d’arte ci impiega circa 12 ore di gioco/lavoro, insomma, parecchie batterie consumate e chissà quanti chilometri percorsi. Per i dettagli più difficili da “tracciare” Ian usa anche piccole auto giocattolo spinte a mano o singole mini-ruote per i dettagli più piccoli, ma mai tra le sue mani, stringe un tradizionale (e anche un po’ noioso – forse per lui) pennello.

"Performance" pubbliche

Le sue esibizioni di solito avvengono in luoghi pubblici, ovviamente frequentati da appassionati di motori, come circuiti di gara o manifestazioni motoristiche, in cui il pubblico può osservarlo “creare” dal vivo. Quando non è impegnato nei suoi lavori è l’”artista di casa” presso il National Motor Centre di Gaydon (Warwickshire), dove è conservata la collezione di British Cars più grande del mondo. Ha dipinto in occasione di importanti eventi britannici di Touring Car Championship presso i circuiti di Sliverstone, Rockingham, Brands Hatch e Thruxton.

Alcune opere

Uno dei suoi dipinti preferiti  è l’”Audi R8” esposto in una galleria di Middlesbrough in occasione di una mostra di “arti speciali”, sponsorizzato dall’autorevole rivista di auto inglese Top Gear. Il suo lavoro più grande, in termini di dimensioni, è stato un ritratto di Lewis Hamilton commissionato da Reebok: un quadro di 12 metri di altezza e otto metri di larghezza, svelato presso il Tower Bridge di Londra, occupava tre piani.

Foto: StyleWP

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