• pubblicato il 01-02-2016

Addio Land Rover Defender, anzi, Arrivederci!

di Junio Gulinelli

Prodotto a Solihull l'ultimo Defender. Il mitico fuoristrada britannico se ne va in pensione...

Venerdì scorso nella fabbrica di Solihull Land Rover ha chiuso uno dei capitoli più grandi della sua storia producendo l'ultimo Defender. Il momento annunciato è arrivato: dopo 68 anni di onoratissimo servizio il fuoristrada da lavoro inglese se ne va in pensione, meritata.

Una notizia che lascia un po' di malinconia nel cuore dei puristi dell'off-road o di chi, come me, lo tiene stretto nei ricordi di un bambino, mille avventure vissute in quell'inarrestabile mezzo di famiglia, la scaletta per arrampicarsi sul tetto, la ruota di scorta sul cofano anteriore, le dure lamiere dell'abitacolo...

Dal 1948 sono state prodotte in totale più di due milioni di unità. Un mito, insomma o meglio un'icona che, insieme alla Jeep Wrangler rappresenta lo spirito fuoristradistico più puro sul mercato.

Dal '48 ad oggi...

Uno spirito che si è evoluto, si, in questi anni, ma non troppo rimanendo fedele all'idea originale. Il primo Land Rover Defender fu presentato al Salone dell'Auto di Amsterdam nel 1948 e costava 450 sterline, a distanza di oltre mezzo secolo l'ultimo dei Defender è stato venduto all'asta per 400.000 sterline... Ritornando alle origini, Defender nasce come mezzo agricolo, così come lo concepirono Spencer e Maurice Wilks, i due fratelli che contribuirono alla crescita di Rover Company.

Erano gli anni del dopoguerra e il Defender era il mezzo ideale per rimboccarsi le maniche nell'agricoltura e nell'industria, un veicolo da lavoro puro e crudo. Bisognerà attendere il 1958 per vedere la seconda generazione del Land Rover Defender, l'evoluzione che metteva le basi per il fuoristrada del futuro.

Il motore diesel fu una grande novità per il secondo Defender della storia e fu impiegato fino alla metà degli Anni '80. Nel 1966 erano già mezzo milione i Land Rover Defender venduti e il 1971 fu l'anno record per la sua produzione con 56.000 unità. La terza generazione arrivò negli Anni '70, mentre il nome “Defender” fu introdotto per la prima volta a partire dal 1990, quando nella gamma completa vennero introdotte le sorelle Range Rover e Discovery.

Lunga vita al Defender! Grazie al programma Heritage

Ma il nome “Defender” non finirà nel dimenticatoio, Land Rover ha ben presente il valore di questo modello per il marchio, per questo, oltre a celebrare la produzione dell'ultimo modello con un evento speciale nella fabbrica di Solihull, è stato annunciato il recupero di alcuni modelli della prima serie (che andranno in vendita) in un programma speciale Heritage.

In un 'area specifica organizzata nello stabilimento di Solihull, dodici esperti restaureranno i primissimi Defender ridando vita all'iconico fuoristrada britannico, quella originale. Non ci rimane, quindi, che salutarla: “Arrivederci, anzi no, addio Defender”!

 
Addio Land Rover Defender, anzi, Arrivederci!

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