• pubblicato il 31-07-2013

McLaren e Honda: la collaborazione potrebbe andare oltre la F1

Lo conferma lo stesso Whitmarsh che si dice "aperto a tutto".

Verso gli inizi degli Anni '90, quando McLaren stava lavorando per creare una Formula 1, l'opzione più accreditata per motorizzarla puntava tutto su Honda e Gordon Murray pensava che ne sarebbe nato un ottimo lavoro con un propulsore specifico per la sua “grande opera”.

Ma i giapponesi a quel tempo non volevano sentire parlare di un motore di queste dimensioni. Offrivano, invece, un motore simile a quello della NSX, pensando in una possibile sovralimentazione. A Murray non piacque questa idea e andò a bussare alla porta di un'altra grande Casa automobilistica: BMW.

Sembrava, dunque, che il sogno di una McLaren/Honda si fosse allontanato. Ma, ora che entrambe le firme si sono rincontrate per una collaborazione che porterà i giapponesi a tornare alla F1 nel 2015, sembra che si riaprano le porte anche per sognare un prodotto stradale, realizzabile con tutti e due i marchi.

Si riapre la porta per una possibile McLaren/Honda

In questi termini lo ha confermato Martin Whitmarsh, che ha assicurato che le due Case già starebbero collaborando per uno scambio tecnologico che possa riversarsi, in futuro, sulla strada...

A domanda diretta se la futura McLaren P13 (rivale della Porsche 911) possa avere qualcosa di Honda, la risposta ai microfoni di Autocar è stata un no, visto, ormai, l'avanzato sviluppi della P13. Quindi, aspettiamo novità sul fronte McLaren/Honda.

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