• pubblicato il 16-01-2013

Mercato auto, 2012 amaro anche in Europa

La contrazione rispetto al 2011 è del 8,2%. Segni positivi solo per i marchi Hyundai e Kia

Anche in Europa, come accaduto in particolare in Italia, il mercato delle auto nel 2012 ha fatto registrare un calo importante: le immatricolazioni si sono fermate a 12.053.904, cifra che in termini percentuali si traduce in un -8,2% rispetto al 2011.

Solo a dicembre, secondo i dati diffusi dall'Acea, le immatricolazioni sono scese del 16,7%.

In Europa si salva solo la Gran Bretagna

Fatta eccezione per la Gran Bretagna (che registra un + 5,3% nelle vendite), la flessione ha interessato tutti i più importanti mercati d'Europa.

La Germania ha chiuso l'anno con un -16,4%, poco meglio dell'Italia e della Spagna, che hanno totalizzato rispettivamente -22,5% e -23%. Leggermente più contenuto, ma non per questo trascurabile, il calo della Francia: -14,6%.

2012 negativo per il Gruppo Fiat

Il Gruppo Fiat ha chiuso l'anno in modo piuttosto negativo: -16,1% rispetto al 2011. Escluso il marchio Jeep (+15,6%), tutti gli altri brand hanno registrato un crollo: Fiat -15,2%, Lancia-Chrysler -9,5%, Alfa Romeo -31%.

Tra gli altri marchi solo Kia e Hyundai chiudono in positivo

Situazione drammatica anche se si guarda fuori dal “Made in Italy”. Ford chiude il 2012 con un -13,2%, poco meglio di General Motors (-13,8%). Male anche il Gruppo Psa con un -12,9%, e il Gruppo Renault con un pesante -19,1%. Meno preoccupante il risultato ottenuto da Volkswagen (-1,6%), BMW (-1,8%) e Daimler (-3%).

Spostandoci verso est, la situazione cambia leggermente. Sono sempre negativi i numeri di Nissan e Toyota, che chiudono rispettivamente con -6,3% e -3,1%, ma non è lo stesso per Hyundai e Kia, che si confermano le grandi eccezioni del mercato: la prima ha fatto registrare un importante +9,4%, la seconda un +14,1%.

Mercato auto, 2012 amaro anche in Europa

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