• pubblicato il 02-10-2012

Mercato auto settembre, ancora un tonfo: -25,64% di immatricolazioni

di Francesco Irace

Si salvano solo Kia e Jaguar-Land Rover. Crescono le vetture alimentate a GPL, metano, e le ibride

Uscire dalla crisi sembra un'imprese sempre più ardua. I dati del mercato delle auto di settembre non sono affatto positivi, anzi: 109.178 immatricolazioni (contro le 147.021 dello stesso mese dello scorso anno) significano un bel -25,64%, numeri che segnano ulteriormente un 2012 catastrofico.

L'aumento della pressione fiscale sul costo dei carburanti, unito alla diminuzione del potere d'acquisto  delle famiglie italiane, ha inevitabilmente portato ad una riduzione del numero di persone che usano l'auto per spostarsi; nonchè una diminuzione del numero di coloro che possono permettersene una nuova.

Crollano gli acquisti delle famiglie e delle aziende

In affanno, dunque, le famiglie. Ma anche le aziende non se la passano bene: -23,7% a novembre, mentre cresce di qualche punto (rispetto ad un anno fa) la quota relativa al noleggio. Male il mercato dell'usato, che fa registrare una flessione del 17,7%.

Crescono GPL, metano e ibride

In continua accelerazione, invece, le vetture a GPL (+134,4%) e metano (+30,8%). Le ibride segnano un importante +61,8%, mente le elettriche mantengono un posizionamento di nicchia, strette tra un mercato in grandi difficoltà ed un'economia che non aiuta la creazione delle infrastrutture necessarie.

Si salvano solo Kia e Jaguar-Land Rover

La crisi di risultati colpisce tutti i marchi. L'unica eccezione è rappresentata da Kia (+12,21%) e Jaguar-Land Rover (+27,85%). Gran parte del merito del segno positivo va attribuito rispettivamente alla Sportage, che ha conquistato rapidamente consensi, e alla Evoque, che sembra non avere rivali.

Il Gruppo Fiat continua a mantenersi sul -24,26% (crollano Jeep, Ferrari e Maserati). Male Daimler (-27,21%), così come BMW (-29,26%), Volvo (-24,89%), Nissan (-28,76%), Ford (-38,29%) GM (-33,29%) e Renault (-32,60%). Più contenuta la discesa di Volkswagen (-19,18%), PSA (-19,32%), Toyota (-16,65%) e Hyundai (-9%).. Affondano, infine, tutte le auto di lusso.

Fonte: Unrae

Foto: Ansa

Mercato auto settembre, ancora un tonfo: -25,64% di immatricolazioni

L'opinione dei lettori