• pubblicato il 20-05-2014

Nuova Renault Twingo: dall'Italia all'Europa per farsi conoscere (e apprezzare)

Prima tappa a Roma, seconda a Milano e poi via in altre 4 città europee. Per farsi conoscere e "stuzzicare l'appetito"...

Non poteva non cominciare dall'Italia, il "road show" - così l'hanno definito - che Renault ha organizzato in tutta Europa per presentare la nuova Renault Twingo.

Non poteva non cominciare da qui, dal Bel Paese, territorio d'elezione per il mercato delle city car, che da noi vanno per la maggiore. Tanto, tantissimo per la maggiore.

E Francesco Fontana Giusti, Image & Communication Director di Renault Italia ci ha tenuto a sottolinearla più volte l'importanza di questa scelta aziendale.

Così come ha voluto sottolineare, nella seconda tappa milanese del road show (la prima a Roma, le successive saranno a Parigi, Monaco, Londra e Amsterdam), che questa Twingo terza generazione è una city car rivoluzionaria.

Twingo: una vettura rivoluzionaria che guarda al passato

"Noi di Renault andiamo controcorrente, perché andiamo a proporre un prodotto molto originale, colorato, divertente".

Merito della trazione posteriore e del motore, anche quello posteriore, che regalano alla piccola Twingo uno schema tecnico inedito negli ultimi anni. E contemporaneamente un ritorno alla storia dell'automobile.

È proprio sulla tradizione del marchio che si è concentrata questa preview statica della nuova citycar della Losanga. A partire dalla Renault 4CV, la prima con motore posteriore, passando per la Dauphine - anche lei a motore posteriore - che ha portato questa soluzione tecnica nelle case di tutti, con un progetto "economico" che è stato un po' la bandiera della Renault del dopoguerra.

Ma nel DNA della nuova Twingo è presente anche un po' dell'amatissima Renault 5 Turbo (qui in versione Maxi), specie nel posteriore, mentre il frontale richiama alla mente lo sguardo simpatico della Twingo di prima generazione.

La Twingo spiegata in cinque punti

La presentazione "ufficiale" alla stampa della nuova Renault Twingo è prevista per il prossimo settembre, e non vediamo l'ora di poterla mettere alla prova, ma nel frattempo Renault Italia ha colto l'occasione per anticipare questo modello strategico in 5 punti nelle parole di Fontana Giusti:

  1. Maneggevolezza: con un raggio di sterzata di 4,3 metri, la nuova Twingo promette una agilità da record;
  2. Abitabilità: nonostante sia più corta della precedente generazione di 10 cm (per un totale di 3,59 metri di lunghezza), la citycar francese offre un passo di quasi 2 metri e mezzo, e spazio per le gambe anche per i passeggeri posteriori;
  3. Praticità: con una lunghezza massimo di carico di 2,20 metri, la Twingo supera la "prova libreria" (ma anche la prova "ragazzo di quasi 1 metro e 90 sdraiato sui sedili, come testimoniato dalle foto diffuse da Renault Italia);
  4. Visibilità: la migliore della categoria, secondo Renault;
  5. Innovazione: garantita dal motore posteriore e da altri tocchi tecnologici, come il sistema di infotainment interno

Nuovi motori e ancora qualche curiosità da soddisfare

Come detto, purtroppo, gli affamati di informazioni dovranno aspettare settembre per qualche dettaglio in più sulla nuova Twingo.

Quello che è dato sapere, per ora, è il parco motori, che si concentrerà in un primo momento sui propulsori a benzina: un turbo 0.9 TCe da 90CV e un nuovo aspirato da 70CV, mille di cilindrata, caratterizzato dalla sigla SCE (Smart Control Efficiency) che accompagnerà anche i futuri aspirati.

Niente smanettamenti, però: il motore non sarà accessibile - quanto meno non facilmente - all'utente finale, chiuso da viti nel bagagliaio. Il controllo dei liquidi (e della batteria) sarà invece permesso da un vano nascosto nel cofano anteriore.

Infine, una brutta notizia per chi sperava in una evoluzione sportiva: non ci sarà. Ma a questo riguardo, detto fra noi, speriamo le cose possano cambiare presto...

Nuova Renault Twingo: dall'Italia all'Europa per farsi conoscere (e apprezzare)

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