• pubblicato il 10-11-2014

Smart ForFour 2014: ora è gemella della ForTwo

di Junio Gulinelli

Ora è una city car D.o.c., dal prezzo non proprio concorrenziale, ma dai contenuti di alto livello

Imparare dagli errori... sembra che Mercedes conosca questa filosofia di crescita. Dopo il grande flop della prima generazione della Smart ForFour (in commercio solo dal 2004 al 2006) la Casa della stella approfitta del cambio generazionale della Smart e ripropone, stavolta completamente diversa, la nuova Smart ForFour.

Otto anni sono bastati ad incassare il colpo e i tedeschi si sono messi a lavoro sfruttando le sinergie dell'alleanza Renault, arrivando così a mettere su strada una vera city car a quattro posti (sul genere di Volkswagen Up!, Citroen C1, Peugeot 107, etc.) e in stile pienamente Premium.

Un allestimento a 4 posti della ForTwo

Tanto per cominciare la nuova Smart Forfour non è più un'altra gamma a parte ma fa la parte della gemella più grande della due posti, praticamente un allestimento in più. Ed infatti, salendoci a bordo, dal posto guida quasi non si notano differenze con la Fortwo. Se poi, però, ti giri dietro, trovi due posti in più. In larghezza le due pareggiano, entrambe misurano infatti 1,66 cm ma la Forfour raggiunge la lunghezza di 3,49 metri.

Motore dietro = agilità insuperabile

La scelta di posizionare il motore dietro (proprio come sulla nuova Twingo) la rende particolarmente adatta alla città poiché le ruote anteriori possiedono un angolo di sterzata particolarmente ampio che si traduce in un diametro di volta strettissimo: 8,25 metri, proprio come la precedente generazione della Smart ForTwo. Guidando la Smart Forfour in spazi stretti questa caratteristica si nota davvero e rappresenta una vera arma in più rispetto alla concorrenza.

Piccola ma “cattiva”

Non solo versatile, la Smart ForFour è anche dinamica; soprattutto con il motore turbo da 90 CV non arrossisce se la si chiama “sportiva”. Dopo le performance funamboliche tra i vicoli stretti della città o nel traffico, è infatti in grado di divertire quando la si fa sfogare su strade più aperte. E la dinamica di guida, oltre che dal rapporto peso/potenza di 1CV/10 Kg (pesa infatti 900 kg) e da un ottimo cambio manuale a 5 marce, è di alto livello grazie all'autotelaio che è composto dal tutto nuovo avantreno McPherson con barra stabilizzatrice, molle elicoidali, ammortizzatori bitubo e dal retrotreno De Dion notevolmente migliorato.

Interni “Premium”

Dentro, la Smart Forfour 2014 appartiene ad una categoria superiore con design e qualità dei materiali di alto livello. Tecnologicamente è molto avanzata, la si può dotare del sistema di infotainment con schermo touch screen o, in alternativa, a soli 100 euro, del semplice supporto per connetterla allo smartphone attraverso la Smart Cross App.

Lo spazio dietro per i passeggerei, poi, non è niente affatto claustrofobico, ci si sta in due (anche i più alti) in maniera dignitosa, la testa non tocca e le ginocchia hanno spazio a sufficienza. Ovviamente, sotto questo aspetto, rimane una city car. Un appunto potrebbe essere fatto ai finestrini posteriori che su una Premium non ti aspetti si aprano solo a compasso. Il bagagliaio ha una capacità di carico di 350 litri ed è in grado di ospitare due piccole valigie. Tra l'altro il motore posizionato proprio li sotto è ben isolato e non lo riscalda.

Sicurezza da categoria superiore, Mercedes 100%

La nuova Smart ForFour, infine, va promossa a pieni voti sotto il profilo della sicurezza con un pacchetto di sistemi da vera Mercedes: sistema anti-sbandamento che la rende insensibile al vento laterale, sistema di avviso di cambio involontario della corsia, sensori frontali per il mantenimento della distanza di sicurezza e telecamera posteriore.

Prezzi non proprio concorrenziali, la qualità si paga

Un bel giocattolino, insomma, che in quanto a prezzi nono è il più vantaggioso della sua categoria, la dotazione in più d'altronde si paga: si parte dai 13.400 euro per la versione entry level per arrivare fino a quasi 17mila euro per la full optional.

Smart ForFour 2014: ora è gemella della ForTwo

L'opinione dei lettori