• pubblicato il 31-03-2014

Renault e Costume National insieme per la Clio: "un prodotto 100% italiano"

L'edizione speciale della Clio si mette in mostra alla Triennale di Milano. Abbiamo partecipato alla conferenza stampa: ecco il resoconto

La cornice è di quelle delle grandi occasioni, in grado di richiamare subito alla mente le parole "design" ed "eleganza": la Triennale di Milano.

Renault Italia non poteva scegliere una location più programmatica per presentare alla stampa la sua Renault Clio Costume National, edizione limitata della sua Clio, quarta generazione molto amata dal pubblico e dal mercato.
 
Una versione speciale della Clio pensata appositamente per l'Italia e realizzata con la collaborazione di Ennio Capasa, storica firma e Direttore Creativo di Costume National.

Una "fashion car", come l'ha definita Francesco Fontana Giusti (Image & Communication Director del brand) "100% italiana, dalla realizzazione alla comunicazione".

Clio Costume National: pensata per chi ama lo stile

Minimalismo ed innovazione: sono queste i due binari su cui Renault Italia e Costume National hanno viaggiato per costruire questa edizione speciale della utilitaria Renault.

Valori che accomunano i due brand, come ha sottolineato Fontana Giusti, che ha anche rimarcato il successo del prodotto Clio nel Bel Paese ("La vettura straniera più venduta in Italia nel suo segmento di riferimento").

Un minimalismo che si vede a colpo d'occhio, già dalla scelta dei colori della carrozzeria: dalle tinte forti della Clio che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi due anni, al bianco e al nero e al grigio della Renault Clio Costume National.

Il target principale? Giovani uomini sotto i 40, attenti allo stile e ai dettagli, che ricercano esclusività nella propria vettura. L'auto come statement.

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Dalla concept car, alla vettura di serie

Alla Triennale di Milano, Renault ha portato due modelli frutto della collaborazione con Costume National: la Clio Costume National di serie, già in in commercializzione (con prezzi a partire da 15.550 euro per la Clio 1.2 da 75CV), e una concept che spinge il piede sull'acceleratore della personalizzazione.

Una Clio dalla livrea laminata che richiama la pelle 3D selezionata dal marchio di Ennio capasa per personalizzare la vettura, e che dona all'auto un carattere decisamente esclusivo, pur senza rinunciare all'eleganza e allo stile minimalista del marchio.

Texture che ritroviamo anche nella versione di serie sia all'esterno della vettura - grazie a un motivo stampato sui retrovisori e sul tettuccio - che all'interno con la cuffia del cambio manuale ricoperta dal pellame di Costume National.

Intervista a Ennio Capasa, Costume National: "

 

Abbiamo approfittato della presenza di Ennio Capasa, designer e firma di Costume National, alla Triennale di Milano per fargli qualche domanda su questa collaborazione e sul suo rapporto con le auto.

"La macchina presenta storicamente, specialmente in Italia, un fascino straordinario. - ci ha raccontato Capasa - Da bambino sono stato colpito dalle grandissime matite del car design italiano: ero affascinato da queste linee straordinarie. Il mio rapporto con l'auto è stato un rapporto assolutamente estetico".

Ma lavorare sullaRenault Clio Costume National non è stato semplice, dovendosi approcciare e affiancare a un lavoro già portato avanti da altri.

"Lavorare su un foglio non bianco è una lezione di vita. Noi designer siamo da un certo punto di vista arroganti, preopotenti. Ti insegna un po' di umiltà, ti insegna a far sentire la tua voce rispettando quello che è stato fatto prima. E io sono dell'idea che si debba sempre imparare l'umiltà dal punto di vista creativo".

Un approccio che ha permesso a Ennio Capasa di lavorare sui dettagli di questa edizione limitata della Clio, concentrandosi sul concetto di italianità che ha riprodotto attraverso una scelta dei materiali - la pelle - che sottolinea la nostra eccellenza produttiva.

E poi c'è il Capasa privato, che ha costruito con le auto un rapporto fatto di amore per lo stile (come poteva essere altrimenti?) e di scelte alternative. Con molte storie da raccontare:

"La mia prima auto era una macchina vintage, perché ero ossessionato dal vintage. Avevo fatto un viaggio in India a 18 anni, e lì i taxi erano delle Fiat 1100: tornai in Italia con il desiderio di trovarne una. Ne recuperai un modello del 1957/1958, lo restaurai dipingendo di nero la carrozzeria e diventò per vari anni un'auto che affascinava molto i miei amici. Alla fine la regalai a uno di loro, che la conserva ancora".

Matteo Garrone: una firma italiana anche per la comunicazione

In questa summa del Made in Italy, anche la comunicazione del prodotto non poteva non portare una firma italiana.

Regista di opere applauditissime come "Reality" e "Gomorra", Matteo Garrone ha prestato la sua firma allo spot che dal 6 aprile prossimo promuoverà in televisione la Renault Clio Costume Nationale.

Lo ha fatto dirigendo un microfilm in bianco e nero, minimalista, che racconta"Un incontro" - questo il titolo del corto - fra un uomo e una donna, ma anche fra Renault e Costume National.

"Mi sono divertito molto a fare questa pubblicità. - ha commentato Garrone - E di aver potuto fare un piccolo film, con un lieto fine. Che è una cosa sempre più rara".

Renault e Costume National insieme per la Clio: "un prodotto 100% italiano"

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