• pubblicato il 12-04-2013

Giappone 3,4 mln di auto a revisione per un'avaria all'airbag

Coinvolti i grandi costruttori nipponici Toyota, Nissan, Honda e Mazda.

Quattro costruttori di auto giapponesi, Toyota, Nissan, Honda e Mazda, dovranno richiamare a revisione circa 3,4 milioni di auto in tutto il mondo a causa di un grave difetto di funzionamento degli airbag.

L'anomalia che coinvolge le auto fabbricate tra il 2000 e il 2004 potrebbe provocare la mancata apertura dell'airbag in caso di incidente, stando a quanto spiegato da un portavoce del costruttore numero uno al mondo, Toyota Motor.

Solo per questo marchio saranno richiamate a revisione 1,73 milioni di vetture in tutto il mondo. Il sistema di airbag difettoso di queste auto fu fabbricato dall'impresa giapponese Takata tra il 2000 e il 2002.

Anche i giapponesi di Honda andranno incontro alla stessa problematica e dovranno richiamare 1,14 milioni di auto, Nissan e Mazda faranno lo stesso rsipettivamente con 480.000 e 45.000 vetture.

I modelli difettosi

L'avaria riguarda nello specifico una grande quantità di modelli di queste quattro Case come la Corolla, la Alfard, la Cruiser e la Voltz, nel caso di Toyota, o la Civic, una delle più popolari sotto il amrchio Honda.

Alcune unità dei modelli Bluebird, Cefiro e Teana di Nissan e la Atenza di Mazda sono anch'esse affettate dal difetto.

 L'intervento che andrà fatto a queste vetture consisterà in una sostituzione del meccanismo di gonfiaggio dell'airbag, un'operazione che richiede circa due ore di lavoro per unità e il cui costo non è stato specificato.

E subito Takata crolla in borsa

Lo scivolone ha avuto subito ripercussioni finanziarie per il responsabile, dopo che è stata divulgata la notizia, infatti, le azioni di Takata si sono svalutate con forza e alla chiusura della Borsa di Tokyo hanno accumulato una caduta del 9%.

D'altra parte, almeno per ora, i titoli dei costruttori giapponesi coinvolti nella vicenda non sono stati colpiti dalla brutta avventura, anzi godono di un momento di forza soprattutto grazie alla caduta dello Yen, che rende più competitive le esportazioni.

Toyota e Honda, infatti, sono salite rispettivamente del 5,8% e 3,1% chiudendo ai massimi livelli del 2013. Nissan è salita di un 4,2% e Mazda di un 3,8%.

Giappone 3,4 mln di auto a revisione per un'avaria all'airbag

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