• pubblicato il 15-11-2012

Toyota: allo studio un nuovo sistema anticollisione alle alte velocità

Si chiama PCS (Pre-Collision System) e riuscirebbe a ridurre fino a 60 km/h la velocità di impatto.

La Casa giapponese Toyota ha fatto un passo in avanti nello sviluppo dei sistemi anticollisione con un'ultima evoluzione del suo dispositivo PCS (Pre-collision System).

Questo sistema sviluppato dalla Casa nipponica funziona in maniera automatica e può arrivare a produrre una decelerazione fino a 60 km/h prima dell'impatto, riducendo in questo modo, in maniera considerevole, i danni agli occupanti del veicolo.

Gran parte dei costruttori di auto stanno sviluppando i loro sistemi anticollisione alle alte velocità, dispositivi che nella maggior parte dei casi non evitano l'incidente ma riducono la velocità del veicolo nel momento dell'impatto.

Distanza di sicurezza sempre monitaorata

Il PCS di Totyota, mediante un nuovo radar millimetrico, collegato ad una serie di sensori e telecamere, analizza in ogni momento la distanza di sicurezza con il veicolo che precede sulla carreggiata.

Toyota_Pre_Collision_System

Quando questo complesso dispositivo rileva il pericolo imminente di impatto, si attivano un segnale acustico ed un segnale visuale sul display centrale in modo da attivare la reazione del guidatore. In maniera automatica, contemporaneamente, il sistema aumenta anche la forza esercitata sul pedale del freno in modo da rendere più efficace la frenata.

E proprio con questo intervento automatico, in collaborazione con l'azione del guidatore, secondo Toyota si riuscirebbe ad ottenere una riduzione della velocità di impatto fino a 60 km/h in meno.

Ad ogni modo il sistema PCS sarebbe capace di intervenire automaticamente anche da solo, senza cioè l'intervento del guidatore. In quest'ultimo caso, però, la riduzione di velocità prima dell'impatto sarebbe comprese tra i 15-30 km/h.

Lo sviluppo di questo sistema anticollisione alte velocità di Toyota prosegue in maniera spedita e potrebbe equipaggiare le vetture giapponesi già dalle prossime generazioni.

Toyota: allo studio un nuovo sistema anticollisione alle alte velocità

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