• pubblicato il 30-03-2016

Volvo V60 Polestar: l'auto di sicurezza per il WTCC

La station wagon sportiva scandinava farà da apripista alle 12 gare del FIA World Touring Car Championship

Il prossimo fine settimana inizierà la nuova stagione del FIA World Touring Car Championship e la safety car che si occuperà della sicurezza in pista sarà la Volvo V60 Polestar. Il marchio scandinavo ancora una volta sancisce la sua iconica sicurezza come pilastro portante del brand.

La berlina svedese, ovviamente nella sua variante più sportiva eappositamente modificata con una scocca di sicurezza ed equipaggiamenti di soccorso e comunicazione, con il suo equipaggio, formato da un pilota e un osservatore, farà da apripista prima delle gare WTCC.

E’ stato facile decidere di avviare una collaborazione con il WTCC per quanto riguarda la safety car ufficiale. Questo accordo ci consente di chiudere il cerchio che va dalla pista alla strada, mostrando ai clienti l’alternativa d’uso quotidiano della tecnologia sviluppata per le nostre vetture da competizione sotto forma della safety car Volvo V60 Polestar e al tempo stesso partecipando attivamente agli sforzi compiuti nell’ambito del Campionato per garantire la massima sicurezza,” ha commentato Alexander Murdzevski Schedvin, Responsabile Divisione Motorsport di Polestar.

Lo scorso ottobre abbiamo accolto con grande interesse l’impegno a lungo termine di Polestar, in quanto costruttore, nei confronti del campionato WTCC. Ora diamo il benvenuto a Polestar come nuovo Official Safety Car Partner del WTCC, un’opportunità esclusiva che consentirà alla Casa di promuovere in tutto il mondo il suo modello di punta V60 Polestar, caratterizzato da prestazioni elevate e sicurezza d’eccellenza,” ha spiegato François Ribeiro, Direttore di Eurosport Events.

La stagione WTCC prevede 12 weekend di gare in quattro continenti con la partecipazione di costruttori come Citroën e Honda, in lotta per il prestigioso titolo di Campione del Mondo per vetture Turismo.

TAG

Volvo V60 Polestar: l'auto di sicurezza per il WTCC

L'opinione dei lettori