• pubblicato il 24-10-2011

Lotus Evora IPS

di Adriano Tosi

La più "civile" delle Lotus adesso è anche automatica.

VALUTAZIONE
4,5/5

Altri 54 kg. Mezzo quintale di massa aggiuntiva a gravare sulla vettura più pesante della gamma. Obiezione da impallinati, si dirà. Vero, ma visto che si tratta di una Lotus, la perplessità è più che legittima. Anche perché a spostare in alto l’ago della bilancia è il cambio automatico. Una Lotus automatica? No, gli inglesi non sono impazziti: conoscono perfettamente i propri clienti, sanno che sono degli irriducibili della leggerezza a tutti i costi e della semplicità meccanica. Tuttavia il nuovo management (capitanato da Dany Bahar, direttore esecutivo del Gruppo Lotus) è consapevole anche della realtà del mercato: per sopravvivere è assolutamente necessario allargare i propri orizzonti. Bisogna cercare cioè di andare incontro ai clienti americani, asiatici (cinesi su tutti) e medio orientali. Automobilisti ai quali verranno proposte, da qui al 2015, altre cinque novità: la city car Ethos, la sportiva Esprit, la coupé a motore anteriore (V8) Elite, la berlina a quattro porte Eterne e l’erede della Elise.

Tornando alla Evora IPS, i motivi per storcere il naso non sono finiti. Come il propulsore, anche il cambio infatti è di origine Toyota Camry, una tre volumi che nulla ha a che vedere con la tradizione Lotus. Ok, non resta che svegliare il V6 per verificare di persona se i nostri sono solo pregiudizi.

Il primo impatto non è dei più emozionanti. Dagli scarichi infatti esce una voce “sommessa”, timida, quasi anonima. Una sensazione già sperimentata sulla versione con cambio manuale e che va oltre il sound: la spinta del 3,5 litri non è mai cattiva e il limitatore entra ben prima dei 7.000 giri. Le stradine attorno a Hethel (sede della Lotus e luogo della prova) sono abbastanza trafficate quindi procediamo in modalità automatica standard. Le cambiate sono molto dolci, praticamente impercettibili e soprattutto vengono effettuate a regimi molto bassi, a vantaggio di consumi, emissioni e comfort. A proposito di comodità, la Evora si conferma molto più morbida di quanto ci si aspetti sulle buche e negli avvallamenti.

Questo però non significa che la 2+2 (che continua a dare somma due e non quattro, data la ristrettezza degli strapuntini posteriori) di Hethel sia di facile rollio. Anzi. Anche forzando la mano, il coricamento laterale è minimo e il grip sviluppato dai pneumatici è elevatissimo. Si entra in curva a velocità da vera supercar, con movimenti di volante ridotti ai minimi termini. Il comando è molto diretto e preciso: ogni minima correzione viene inviata alle ruote anteriori, dalle quali filtra una notevole mole di informazioni. Il link con la vettura è sempre molto stretto e infilare una serie di curve si rivela un esercizio davvero appagante.

Fin qui, nulla di diverso rispetto a quanto già sperimentato su Evora ed Evora S (la versione sovralimentata da 350 CV). La IPS – che sta per Intelligent Precision Shift – fa invece meglio delle “sorelle” alla voce cambio. Della tecnologia Toyota rimane solo l'hardware, mentre l'elettronica di gestione è stata sviluppata in Inghilterra. Risultato: i passaggi di marcia sono rapidi (non come quelli di un doppia frizione, ma tali da non perdere spinta) e, soprattutto, l'IPS risponde istantaneamente ai comandi impartiti coi paddle. In questo, l'IPS Lotus fa persino meglio del PDK Porsche, rapidissimo nei tempi di cambiata ma lento nella risposta agli input. Se invece non ci si vuole curare del cambio si può selezionare la modalità Sport: in questo modo il V6 gira a regimi più elevati, scalate puntuali accompagnano le staccate più violente mentre il pedale del gas diventa più reattivo. Se si considera la lentezza e la mancanza di precisione del sei marce manuale (mutuato dalla Toyota Avensis turbodiesel) di Evora ed Evora S, si può persino azzardare questa considerazione: i 2.484 euro in più della IPS sono ben spesi. Aumentano il comfort ma anche il divertimento. E pazienza per quei 54 kg…

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    V6, posteriore trasversale
  • CO2
    208 g/km
  • Potenza
    280 CV @ 6.400 giri
  • Coppia
    350 Nm @ 4.700 giri
  • Velocità
    250 km/h
  • 0-100 km/h
    5,5 secondi (dichiarati)
  • Prezzo
    da 65.151 €
  • In vendita
    adesso
Lotus Evora IPS

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