• pubblicato il 17-12-2012

Audi R8 V10 plus: la top di gamma

di Richard Meaden

Più potenza, meno peso e un doppia frizione

VALUTAZIONE
5/5

A prima vista non è facile distinguere questa nuova generazione di R8 dal modello che sostituisce. Ma non lasciatevi ingannare: sotto quel vestito di alluminio e carbonio le modifiche ci sono, piccole ma significative. Esteticamente la nuova R8 è caratterizzata dalla griglia frontale diversa, dai fari tutti a LED e dalle frecce, anche loro a LED. I cerchi – da 18 pollici sulle V8 e da 19 sui V10 – hanno un design differente dal vecchio modello e sono disponibili in diverse finiture.

La V10 Plus, più leggera, veloce e decisa e obbligatoriamente coupé, è la ciliegina sulla torta della gamma R8. Quel “Plus” non è scritto da nessuna parte ma è facile capire che si tratta di lei grazie allo splitter, ai finestrini laterali, ai side blade e al diffusore posteriore tutti in carbonio. È disponibile anche in una colorazione unica, blu Sepang opaco, che sta a meraviglia con i cerchi nero lucido di serie. Dentro è più lussuosa, grazie alla maggiore quantità di pelle sulla plancia e sulle portiere, inoltre i sedili sportivi leggerissimi e sostenitivi e il volante ricoperto in ruvida pelle scamosciata le danno un tocco più sportivo.

I maggiori cambiamenti però sono sottopelle. In sostanza il vecchio RTronic a frizione singola con i paddle è stato sostituito da un nuovissimo doppia frizione S-Tronic a sette marce. Che è più pesante di 15 kg ma è anche più corto, e aiuta a mantenere il baricentro ancora più all’interno del passo. Ma sono optional, perché di serie la R8 ha il manuale a sei marce. La R8 standard di serie ha i dischi freno in acciaio dal nuovo design “a margherita” che consente di risparmiare peso; la V10 Plus invece ha i carboceramici che tolgono 12 kg su una riduzione totale di 50 kg rispetto alla V10 coupé standard. Il merito del minor peso va anche ai sedili più leggeri e al massiccio uso del carbonio per la carrozzeria.

Il motore da 5,2 litri della Plus sviluppa 25 CV e 10 Nm extra, portando la potenza a 550 CV e la coppia a 540 (il motore della V10 standard invece rimane identico). Il propulsore è fluido ma se lo si stuzzica portandolo verso la linea rossa degli 8.000 giri, con la trazione quattro che scarica a terra fino all’ultimo cavallo, il suo lato selvaggio viene fuori alla grande. In modalità Sport ha un sound magnifico: profondo e furioso in accelerazione e tutto botti e scoppiettii in frenata e scalata. Con l’S-Tronic per lo 0-100 servono solo 3,5 secondi (un decimo in meno della R8 V10 standard) e la velocità massima è di 317 km/h.

A detta di Stephan Reil, boss della quattro GmbH, la V10 Plus è a metà strada tra la V10 standard e la vecchia R8 GT in edizione limitata. Di sicuro è più decisa e sportiva della vecchia V10, anche perché ha sospensioni magnetic ride non regolabili leggermente più dure del sistema adattivo di serie in modalità Sport ma un po’ più morbide del set up passivo della vecchia GT.

La guida a bassa velocità ne risente un po’ ma non si può certo dire che la R8 V10 Plus sia scomoda. Quando si aumenta il ritmo, comunque, i vantaggi sono evidenti. La Plus è più piantata al suolo e ha più mordente in ingresso di curva. È più controllata e precisa e affronta con decisione dossi e compressioni senza mai farsi sviare dalla traiettoria prescelta. Lo sterzo è perfetto: rapido e reattivo quanto basta dà un senso di agilità senza essere iper-allerta o rendere l’auto nervosa in ingresso di curva.

La trasmissione S-Tronic è brillante e reattiva, e con le sue cambiate pulite e decise è lontana anni luce dal vecchio cambio R-Tronic. I paddle sono un po’ tozzi per i miei gusti ma per il resto non posso che parlarne bene. La V10 Plus è disponibile anche con il cambio manuale, ma attenzione perché questa soluzione ne penalizza le prestazioni (e questo dimostra quanto l’S-Tronic sia parte integrante nel pacchetto Plus). I freni carboceramici sono più progressivi e modulabili a bassa velocità rispetto a prima e il risparmio di 3 kg a ruota migliora il controllo al volante sulle superfici sconnesse. Il pedale centrale potrebbe essere un po’ più fermo in pista, ma per il resto non ci si può lamentare della potenza frenante.

La R8 è sempre stata un’auto impressionante, ma non avrei fatto follie per averla. E per quanto sia stata migliorata, questo vale anche per la nuova versione. La R8 V10 Plus però è diversa, ti colpisce dritto al cuore. Con la sua maggior aggressività e decisione e le prestazioni migliori è davvero difficile non innamorarsene. Tutte le R8 sono fantastiche ma la V10 Plus è veramente speciale.

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    V10, 5.204 cc
  • CO2
    299 g/km
  • Potenza
    550 CV @ 8.000 giri
  • Coppia
    540 Nm a 6.500 giri
  • 0-100 km/h
    3,5 secondi (dichiarati)
  • Velocità
    317 km/h (dichiarata)
  • Prezzo
    176.400 €
  • In vendita
    adesso
Audi R8 V10 plus: la top di gamma

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