• pubblicato il 15-03-2016

Auto sportive usate: BMW Z4 M e BMW Z3 M

di Francesco Neri

Due BMW dure e pure, con un “sei in linea” da brivido, due bei giocattoli da mettersi in garage

Una Mégane RS sarà anche più veloce, più efficace, e magari non vi ucciderà appena ne avrà l’occasione, ma BMW Z3 e Z4 M hanno un’aura speciale con cui non si può competere. Le due spider/coupé di Monaco hanno molto in comune: trazione posteriore, cofano lungo, cambio manuale, carattere da teppiste e, soprattutto, un gioiello di motore trapiantato dalla M3.

La BMW Z3 M

Da vero appassionato di James Bond, la BMW Z3 la associo irrimediabilmente a Golden Eye, ed è una buona cosa, perchè è tra i miei 007 preferiti. La Z3 è una della BMW invecchiate meglio: sportiva ed elegante, è nata a mio avviso in uno dei periodi stilistici più belli di BMW. La M, poi, è una vera gatta da pelare al volante. Il motore 3,2 litri sei cilindri in linea della M3 E36 eroga 321 CV, più che sufficienti a mettere in crisi il telaio della Z3. È un’auto che richiede manico, concentrazione e nervi saldi; una vettura ben lontana dalle sportive di oggi che amano farsi maltrattare.
La prima serie monta un differenziale posteriore autobloccante, il che è ottimo per il drift, ma rende la guida ancora più “professionale”, soprattutto considerando il fatto che non dispone controlli di trazione e stabilità. Il cambio è un manuale a cinque marce (prelevato dalla M3 E36), mentre l’assetto ha un taratura morbida per rendere meno spigoloso il carattere della vettura.
Il restyling del 2001 monta il motore della BMW M3 E46 depotenziato a 325 CV, anche se è davvero raro trovarne una in vendita - ufficialmente ne sono state immatricolate solo sette.
L’auto è molto affidabile, anche se la versione roadster potrebbe avere qualche problema con la capotte. Sul mercato dell’usato si trovano svariati esemplari attorno ai 30.000 euro (si stanno rivalutando molto), tutti purtroppo con un chilometraggio elevato, ma non bisogna lasciarsi spaventare. BMW Z3 M - Link1 Link 2

La BMW Z4

Tra gli svariati capolavori che Chris Bangle ha regalato a BMW, la Z4 è sicuramente uno dei migliori. Quando l’ho vista per la prima volta ho pensato “wow, sembra avanti di dieci anni”, ma nutrivo qualche perplessità su come sarebbe invecchiata. Beh, direi che sta invecchiando bene. La BMW Z4 M è più solida, stabile e matura della Z3, ma non per questo meno emozionante. La M, in particolare, mantiene lo stesso carattere da teppista senza risultare irascibile e terrificante come la Z3. Elimina i lati negativi senza intaccare la dose di divertimento. Sotto il cofano questa volta troviamo “il sei cilindri in linea per eccellenza”, ovvero il 3.243 cc della M3 E46. La potenza è di 343 cv a 7.900 giri, il differenziale è autobloccante e il cambio un manuale ha sei rapporti. La Z4 M passa da 0 a 100 km/h in 5 secondi netti, quanto una Porsche Carrera S 997. Rispetto alla Z3 M, la Z4 si può trovare usata con meno chilometri e ad un prezzo minore (è meno rara e più recente), ma i prezzi saranno destinati a salire. Ecco un paio di esemplari interessanti. BMW Z4 M Link1 - Link2

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