• pubblicato il 07-05-2012

Bentley Continental GT V8: calano i consumi, non il divertimento

di John Simister

Le prestazioni sono all'altezza e l'handling è ancora più incisivo

VALUTAZIONE
4/5

Una Bentley non sarà mai leggera: questo era il motto del vecchio boss, Franz-Josef Paefgen. Certe cose fanno inevitabilmente parte del DNA: la massa, la coppia a basso regime, la raffinatezza, il passo. E ovviamente il lusso. Tutte caratteristiche che ritroviamo nella nuova Continental GT V8, in cui, nonostante il motore e la capacità ridotti di due terzi rispetto al vecchio W12, il peso cala di soli 25 kg. Anche se non sembra.

Un paio di anni fa la Bentley si è impegnata a ridurre del 40 per cento i consumi dei suoi modelli più popolari e adesso l’obiettivo è stato raggiunto con il nuovo V8. Confrontiamo le cifre: 507 CV contro i 575 del W12, 660 Nm contro 700. La velocità massima della versione che monta il V8 tocca i 301 km/h contro i 318 della Continental GT W12. Lo 0-100 passa da 4,6 secondi del W12 a 4,7. Ma per questo piccolo sacrificio in termini di prestazioni si viene ripagati con il 40 per cento di consumi in meno ed emissioni di soli 246 g/km. E quel 40 per cento è reale, non una semplice statistica.

Viene da chiedersi che fine faceva tutta la benzina con il W12. Ma non dimentichiamo che la Continental W12 non aveva tutti gli strumenti e i trucchi per risparmiare carburante della V8. Tanto per cominciare in quel 40 per cento è incluso anche il semplice downsizing da 6 a 4 litri (che corrisponde al 16 per cento in meno di consumi). Poi il cambio automatico ZF a otto marce permette di risparmiare un altro 6 per cento rispetto al sei marce del W12. Infine c’è il V8 che in condizioni di carico leggero si trasforma in un V4 permettendo di risparmiare il 5 per cento di consumi. È un po’ lo stesso trucco della Mulsanne V8, ma qui i cilindri che non funzionano temporaneamente sono sempre gli stessi quattro: i due interni di una bancata e i due esterni dell’altra.

Il resto del risparmio proviene dalla pompa elettroidraulica dello sterzo, dall’aerodinamica migliorata, dall’alternatore che si attiva solo quando si toglie il piede dal gas e dal lubrificante del cambio che viene riscaldato dal motore in caso di partenza a freddo. Si tratta dei soliti sistemi di risparmio di energia, con l’esclusione dello stopstart, che i clienti della Bentley giudicavano troppo scomodo.

Il motore è basato sul V8 dell’Audi S8 ma l’assemblaggio è stato completato a Crewe ed è adeguato ai bisogni della Bentley. Per esempio il propulsore ha un’astina dell’olio adatta, non ha i supporti elettroidraulici e la curva di coppia è più ricca ai bassi per poi rimanere costante da 1.700 a 5.000 giri.

Il muso più aggressivo, la griglia nera a nido d’ape e le prese d’aria più grosse danno alla V8 un look più da corsa. Come anche i settaggi rivisti di sterzo e sospensioni che garantiscono maggior precisione e feedback. La Continental V8 e la sorella GTC sono chiaramente due versioni sportive. E la conferma la si ha appena le si accende. C’è un profondo martellare a cui si unisce un rumore come di percussioni mentre ci si avvicina al picco di potenza dei 6.000 giri. È davvero brillante.

La guida rispecchia la colonna sonora. L’iniezione diretta e il twin scroll per ogni turbo assicurano una risposta quasi immediata dell’acceleratore, rendendo la Continental V8 molto più incisiva e allo stesso tempo dolce rispetto alla versione con il W12 e permettendo di sfruttarla di più. L’otto marce rapidissimo e fluido è d’aiuto, ma la vera sorpresa è il modo in cui la Bentley attacca le curve.

Su strada o in pista sembra molto più leggera di quanto non sia in realtà, grazie alla precisione e alla sicurezza dello sterzo e alla quasi totale assenza del sottosterzo. Ogni tanto parte in sovrasterzo ma è sempre stabile e controllabile. Le sospensioni adattive poi migliorano la guida, assorbendo le peggiori sconnessioni senza renderla insensibile o poco comunicativa.

È vero che se a furia di optional si porta la Continental GT V8 fino al livello di un W12 gran parte del 10 per cento di risparmio di prezzo va a farsi benedire, ma non è questo il punto. Quello che conta è che per chi è al volante questa è la Bentley stradale più divertente di tutti i tempi, Supersports inclusa.

E allora che senso ha la W12?

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    V8, 3.993 cc, doppio turbo
  • CO2
    246 g/km
  • Potenza
    507 CV @ 6.000 giri
  • Coppia
    660 Nm @ 1.700-5.000 giri
  • 0-100 km/h
    4,8 sec (dichiarati)
  • Velocità
    303 km/h (dichiarati)
  • Prezzo
    € 146.000 (stimati)
  • In vendita
    estate
Bentley Continental GT V8: calano i consumi, non il divertimento

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