• pubblicato il 13-01-2014

BMW 328i GT: cinque porte con lo stile di una coupé

di Nick Trott

Ha un carattere da sportiva?

VALUTAZIONE
3,5/5

C'è poca gente da queste parti che apprezza il look della serie 3 Gran Turismo. Ovviamente quello che a noi importa è la guida, ma per molti l’aspetto estetico è più importante della velocità e delle considerazioni pratiche: se così non fosse, la BMW non avrebbe avuto tanto successo con la Mini.

Partendo da queste premesse, dove si colloca la serie 3 GT rispetto alla Touring? Beh, la Gran Turismo sarà meno bella della Touring, ma in compenso è più grossa: più lunga di 20 cm, più alta di 8 e con il passo allargato di 11 cm, è quasi lunga quanto la X5. Questo significa 7 cm di spazio extra per le gambe dei passeggeri posteriori e un bagagliaio con 25 litri in più. Quindi, quella che abbiamo per le mani è una GT-coupé a trazione posteriore, a cinque porte, un po’ più spaziosa ma anche più pesante della familiare equivalente. Mi seguite?

Il fluido sei cilindri che un tempo se ne stava sotto il cofano della 328 è stato sostituito da un quattro cilindri turbo da 1.997 cc e 245 CV. È un motore forte – aggressivo, fluido e ricco di coppia – e anche se questa GT tocca i 100 km/h 2 secondi prima della 320d molti apprezzeranno di più i consumi inferiori e la coppia più alta della versione diesel. L’esemplare che abbiamo provato ha l’otto marce automatico optional, una buona trasmissione che unisce cambiate rapide a un comportamento fluido a bassa velocità.

Su strada, la celebre dinamica della serie 3 viene un po’ appannata dall’aumento di peso della GT. Questo modello persa 140 kg più della berlina equivalente e 60 kg più della Touring, rendendola recalcitrante e poco disposta a obbedire agli input del guidatore. Usando il Driving Experience Control si può passare a una modalità più sportiva, ma non più divertente: i comandi diventano più incisivi ma il telaio non brilla come dovrebbe. Il servosterzo elettrico diretto e preciso invece è ottimo ma la guida è meno composta di quella della berlina e fatica ad assorbire le rapide ondulazioni della strada.

Alla guida, la GT è un’auto da accettare per quello che è, sapendo che con lei puoi anche dire addio al divertimento: se provi ad aumentare il passo e a guidare in modo più sportivo, la GT diventa così riluttante a rivelare il suo lato coinvolgente che ti passa la voglia di riprovarci. Nella variante Luxury, poi, la GT è ancora meno coinvolgente: la seduta è troppo alta, i sedili troppo piatti e poco confortevoli e la guida non è mai fluida come una vera GT.

Ma allora che senso ha? Le serie 3 berlina e Touring sono una pietra miliare della loro categoria, una scelta quasi obbligata per chi da un’auto vuole stile, praticità e divertimento alla guida. E anche se la GT è più pratica, con quel look ha pochi ammiratori ed è meno divertente.

Prima di provarla speravamo che la GT puntasse soprattutto sull’eccentricità, sul lusso e sullo spazio, lasciando da parte il lato sportivo, in poche parole che si sarebbe rivelata una versione moderna della Citroën DS. Purtroppo invece è l’ennesima chimera poco affascinante e confusa: è un po’ più pratica della Touring ma anche meno bella, meno coinvolgente e più costosa. Noi continuiamo a preferire la BMW serie 3 station wagon tradizionale: è meglio della GT e di ogni altra auto della sua categoria.

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    4 cilindri in linea, 1.997 cc, turbo
  • CO2
    156 g/km
  • Potenza
    245 CV @ 5.000-6.500 giri
  • Coppia
    350 Nm @ 1.250-4.800 giri
  • 0-100 km/h
    6,1 secondi (dichiarati)
  • Velocità
    250 km/h (autolimitata)
  • Prezzo
    42.390 euro
BMW 328i GT: cinque porte con lo stile di una coupé

L'opinione dei lettori