• pubblicato il 09-06-2015

Un leva d'altri tempi

di Francesco Neri

Il cambio manuale ormai è cosa rara nelle supercar, e presto la leva e il terzo pedale apparterranno al passato.

La scelta del manuale

La scelta del cambio manuale sulle auto sportive ormai non è quasi più contemplata. La scomparsa della leva del cambio e del terzo pedale, in favore di levette poste dietro al volante, è stata piuttosto rapida, grazie soprattutto agli enormi passi in avanti in termini di tecnologia dei cambi automatici.

Quando nei primi anni 2000 si trattava di acquistare una Porsche Carrera 996 Turbo, solo i clienti che volevano parcheggiarla davanti ai locali chiccosi o fare aperitivi in costa azzurra potevano prendere in considerazione il cambio automatico.

Il variatore di coppia

Il Tiptronic a variatore di coppia che allora veniva offerto in opzione sulle Porsche era piuttosto lento; non solo toglieva potenza al motore e ne smorzava la reattività, ma privava al guidatore quella connessione che solo un cambio manuale può dare.

Sulla 911 GT3, invece, la scelta del cambio automatico era una cosa semplicemente impensabile, a quei tempi.

In Ferrari hanno sempre saputo che un cambio automatico a variatore di coppia non sarebbe mai andato d’accordo con il carattere dei suoi modelli più estremi, per questo sviluppò un manuale robotizzato con i paddles al volante.

A quei tempi il cambio manuale robotizzato, rispetto al classico “vecchio” variatore di coppia, aveva diversi vantaggi: pesava meno, era più veloce e soprattutto non aveva quello spiacevole ritardo nella risposta e quello slittamento fastidioso.

I primi robotizzati

La prima rossa a montarlo fu la F355 e, passando per la 360 Modena e la F430, il robotizzato raggiunse un livello di velocità e prontezza incredibili.

Molte delle auto sportive e migliori degli anni 2000 avevano come optional il cambio automatico robotizzato: la BMW M3 E46, la M5 E60, la Lamborghini Gallardo, La Ferrari 360 Modena, e tutta la gamma Maserati.

Riesce difficile pensare che nel 2002, quando la Ferrari Enzo e la e la Maserati MC12 montavano un robotizzato, la Porsche Carrera GT montava un manuale a sei rapporti, con tanto di pomello in legno di balsa. Oggi persino la punta di diamante della Casa di Stoccarda, la 911 GT3, non ha il cambio manuale neanche offerto in opzione.

Il problema del cambio robotizzato era l’inaffidabilità, mangiava le frizioni ed era a dir poco violento nelle cambiate; l’arrivo dei cambi a doppia frizione ha dato una svolta al mondo delle auto sportive, tanto da comparire anche sulle compatte.

Questo tipo di cambio, per quanto riguarda il settore supercars, ha mandato in pensione non solo il robotizzato, ma anche il cambio manuale. Le Ferrari e le Lamborghini dotate di leva e terzo pedale erano talmente poche da portare le Case costruttrici a sospenderne la produzione. Se trovate una F430 ancora manuale, e siete facoltosi, non fatevela scappare.

Il presente

I cambi automatici attuali sono difficili da criticare: quelli con variatore di coppia (come lo ZF) sono velocissimi e fluidi, e si adattano perfettamente ad ogni tipo di auto ed esigenza; anche i cambi a doppia frizione sono diffusissimi e ormai hanno raggiunto un livello che sembra difficile da superare.

È vero, con le prestazioni di cui sono capaci le supersportive di oggi, il fatto di poter tenere sempre due mani sul volante e di non dover allenare  in palestra il polpaccio sinistro e il braccio destro è un grosso vantaggio, ma il coinvolgimento non sarà mai lo stesso.

Questa “mancanza di connessione” è ancora di più accentuata con le macchine meno potenti, dove non c’è bisogno di avere riflessi felini e c’è tutto il tempo necessario per muovere mani e piedi senza rischi.

Solo le americane come la Viper e la Corvette continuano a proporre un’esperienza “fisica” e old school con leva del cambio e frizione pesante.

Non sappiamo quanto ci vorrà prima che la cambiata al volante sarà presente su ogni auto sportiva sul mercato, (anche la Lotus Exige adesso è disponibile con i paddles) ma sappiamo con certezza che, insieme al motore aspirato, sarà una cosa che ci mancherà molto.

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