• pubblicato il 23-10-2016

Dodge Viper RT, la capostipite delle Viper

di Francesco Neri

Un leggenda tra le auto sportive, un’icona degli anni ’90

Gli anni ’90 sono stati un’epoca grandiosa per le auto sportive. Subito dopo l’era turbo (la prima era turbo), le auto sportive tornarono a montare grossi e rumorosi motori aspirati. Le linee della carrozzeria erano più morbide, armoniche: basta guardare la Ferrari 355, la Porsche Carrera 993 (e 996) e la BMW Z3 per rendersene conto.
Una delle più iconiche è senza dubbio la Dodge Viper del 1992, la RT Roadster. La Viper è diventata un vero e proprio mito americano: la sua linea è riconoscibilissima, così come il suono del suo enorme motore. Il cofano anteriore lungo, il tetto “a doppia bolla” e la linea filante, larga e schiacciata la rendono davvero unica.
Le prese d’aria laterali sono così larghe da sembrare delle vere e proprie tane, mentre la piccola presa d’aria NACA sul cofano ricorda la testa di un serpente.

CUORE E DIECI CILINDRI

Dire che la Dodge Viper sia un’auto “solo motore” è sbagliato, ma diciamo che è l’80% di essa, viste le dimensioni. Si tratta di un V10 Dodge 8.0 litri di cilindrata capace di 385 CV (successivamente portato a 400 CV) e 664 Nm di coppia. Il suo suono è inconfondibile: basso e rauco al minimo, ma anche dolce e melodico con il salir dei giri. La Viper RT ha anche un cambio manuale dai rapporti molto lunghi e una frizione pesantissima, ma fa parte dell’esperienza “fisica” e rude dell’auto.
La Casa millanatava consumi molto contenuti all’epoca (circa 8,9 Km con un litro), ma nella guida reale le cose erano ben diverse. Le prestazioni della RT però sono tutt’ora eccezionali: scatta da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e da 0 a160 km/h in 9,3.
Questo grazie anche ad un peso molto contenuto: pensate che con un motore mastodontico sotto il cofano, la Viper pesa solo 1.488 kg, meno di una BMW M2. Un peso ottenuto grazie all’impiego di materiali leggeri (la carrozzeria era in tubi d’acciaio e in pannelli di vetroresina) e all’assenza di qualsiasi controllo elettronico, ABS compreso.
Questo rendeva la Viper un’auto per mani esperte, ma estremamente veloce e appagante nella guida.

PALMARES NEL MOTORSPORT

La prima Dodge Viper non fu solo u’ottima sportiva stradale, ma anche un plurivittoriosa auto da corsa: la Versione da gara GTS-R partecipò al Campionato FIA GT nella classe GT2, poi divenuta GT,  vincendo ben cinque titoli costruttori dal 1997 al 2002 e titoli costruttori American Le Mans Series nel 1999 e nel 2000.  Tra le varie vittorie non manca l’assoluta della 24 Ore di Daytona del 2000 e tre di classe alla 24 Ore di Le Mans.

Dodge Viper RT, la capostipite delle Viper

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