• pubblicato il 04-11-2016

Ferrari 550 Maranello, la miglior GT del Cavallino

di Francesco Neri

La Casa di Maranello è sempre stata brava a costruire le GT, ma con la Maranello ha toccato l’apice

Il cofano lungo, la presa d’aria gigante, la linea sportiva ma elegante, e un suono da pelle d’oca. La Ferrari 550 Maranello è una macchina stupenda, c’è poco da dire, nonché erede della Ferrari Testarossa (F512 M per essere precisi). In realtà la 550 c’entra ben poco con la 512 e spiritualmente si avvicina molto di più alla Ferrari 365 GTB4 Daytona, anch’essa con motore anteriore. Quando la 550 vide la luce, nel 1996, il design di Pininfarina ammaliò tutti: c’è una spaccatura netta con il design spigoloso ed eccessivo degli anni ’80 e l’aerodinamica curata (ci sono volute ben 4.800 ore di galleria del vento) ha permesso alla 550 di ottenere uno strepitoso coefficiente aerodinamico di 0,33.

UN CUORE A 12 CILINDRI

Lo schema transaxle della Ferrari 550 Maranello (con in motore anteriore e il cambio in blocco col differenziale posizionato al posteriore) le conferisce un bilanciamento dei pesi ottimale. Il V12 5,5 litri è longitudinale e ha un angolo tra le bancate di 65 gradi. Con 485 CV a 7.000 giri e 570 Nm di coppia, di potenza ce n’è abbastanza per divertirsi, anche per gli standard di oggi. La trazione naturalmente è posteriore e il cambio è un manuale a 6 marce a innesti frontali. Questo significa che la guida è fisica, pura, ma anche estremamente appagante. Questo anche grazie ad un telaio a tubi d’acciaio saldati e ad una carrozzeria in lega leggera che contribuiscono a rendere l’auto più rigida e agile tra le curve. La velocità della Ferrari 550 Maranello è ancora oggi notevole: 0-100 km/h in 4,4 secondi e 320 Km/h di velocità di punta infatti sono numeri di tutto rispetto per un’auto vecchia di vent’anni.
Ma quello che conquista ancor di più è il rumore del dodici cilindri: una sinfonia di suoni che passa da rauco e profondo al minimo fino a diventare un latrato selvaggio a 7.500 giri.

USATO DA COLLEZIONE

Fino a una decina di anni fa la Ferrari 550 Maranello si trovava “a buon mercato”, e con questo intendo circa 65-70.000 euro. Già, mica bruscolini. Ma le Ferrari hanno il brutto vizio di salire di valore col tempo e oggi un esemplare di 550 in buone condizione vale circa 100.000 euro. Ma ne vale davvero la pena.

Ferrari 550 Maranello, la miglior GT del Cavallino

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