• pubblicato il 28-01-2013

Jaguar XJ AWD: arrivano le integrali

di Paolo Gavazzi

Motore V6 biturbo, tre litri e tanta elettronica

VALUTAZIONE
4/5

La nuova era Jaguar dev’essere esaltante ma anche un po’ faticosa per gli uomini di Coventry.

F-Type in arrivo, XKR-S che scalpita, Sportbrake in fase di lancio. E adesso anche le trazioni integrali.

Un discreto planning, non c’è che dire.

Obiettivi importanti

Quella della trazione integrale per il marchio britannico non è una anteprima assoluta, ma è come se lo fosse, visto l’insuccesso di qualche anno fa per la X-Type.

Questa volta le cose dovrebbero mettersi meglio. Innanzitutto perché è destinata a due modelli importanti (e meritevoli di tutta la nostra stima), come la XJ e la XF. Poi perché si tratta di un sistema con tutto quel che serve.

Sensori di velocità su ogni ruota, sensori di pressione sul pedale del freno, sensori che rilevano l’angolo di sterzata.

Tutti a raccogliere informazioni e a trasmetterle alla centralina che sposta la coppia quando e solo quando serve sulle ruote anteriori.

Messa alla prova in Canada

Abbiamo avuto modo di provare l’ammiraglia Jaguar XJ in Canada, sulle strade che portano i montrealesi ricchi sulle piste (sciistiche) del Mont Tremblant. Che, a dicembre sono in gran parte innevate, o per lo meno ghiacciate.

La berlinona ci ha sorpresi per la sua agilità nel danzare fra una curva e l’altra, ignorando tranquillamente il fatto che, per esempio, l’asfalto di Silverstone ha un grip leggermente superiore alle strade montane del Quebec.

In condizioni normali la trazione è quasi interamente al retrotreno, lasciando solo un 5 per cento alle ruote anteriori, con un comportamento non molto differente da quello della XJ normale.

A questo punto entra in gioco una seconda novità.

Il motore

Come “alleato” della trazione integrale c’è un nuovo V6 tre litri realizzato interamente in alluminio. La doppia turbina lo porta ad esprimere una potenza di 340 CV.

I 6,4 secondi dichiarati nello 0-100 non li possiamo confutare perché non abbiamo guidato col cronometro in mano, ma ci paiono ampiamente alla portata.

Del resto, 450 Nm di coppia pronti a farsi sentire tutti insieme a soli 2.000 giri sono una bella soddisfazione al volante.

Associato al nuovo V6 c’è l’ormai noto cambio automatico a 8 marce della ZF che non inibisce le velleità di guida.

Alla guida

Torniamo sul ghiaccio per parlare della vera novità Jaguar di inizio 2013, la trazione integrale.

Una trazione integrale “intelligente”, attenta a tutti gli input che arrivano dalla strada e dal conducente. Sa anticipare le perdite di aderenza di ogni ruota e reagisce con la massima rapidità spostando la coppia fino a una distribuzione paritaria, 50 per cento davanti e 50 dietro.

La nostra Canadian Experience ci ha permesso di verificare in tutta sicurezza l’efficacia dell’elettronica che, con un semplice tasto, permette di gestire tre differenti modalità di utilizzo della vettura: Normal, Winter e Dynamic sono i tre settaggi del Jaguar Drive Control.

Come anticipato, Normal lascia la trazione al 95 per cento dietro, mentre se si vuole andare sul sicuro su strade molto scivolose, meglio impostare su Winter per ottenere uno schema di trazione 30/70 che permette alla XJ di veleggiare fra una curva e l’altra senza la minima esitazione.

Il sistema si integra perfettamente con il controllo di stabilità DSC. Che può anche essere completamente disattivato.

E, anche se la berlinona non è proprio un fuscello, c’è la possibilità di divertirsi controsterzando. Ma su strada aperta non lo consigliamo…

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    V6, 2.995 cc, biturbo
  • CO2
    234 g/km
  • Potenza
    340 CV @ 6.500 giri
  • Coppia
    450 Nm @ 3.500 giri
  • 0-100 km/h
    6,4 secondi (dichiarati)
  • Velocità
    250 km/h (dichiarata)
  • Prezzo
    € 100.750
Jaguar XJ AWD: arrivano le integrali

L'opinione dei lettori