• pubblicato il 21-12-2016

Legendary Cars: Lister Storm

di Francesco Neri

Esistono solo 4 esemplari al mondo della Lister Storm stradale, vediamo insieme questa incredibile auto

Gli anni ’90 sono stati anni sensazionali per le supercar. Merito anche delle auto da corsa della categoria GT1, che ha visto la partecipazione di mostri sacri del calibro di McLaren F1, Porsche 911 GT1 e Ferrari F40. Tra queste c’era anche lei, la Lister Storm, una supercar britannica (poco conosciuta) prodotta nel 1993 dall’omonima Casa automobilistica. Fu un’auto sfortunata, anche e soprattutto nelle competizioni. Di esemplari omologati per l’utilizzo stradale ne vennero prodotti solo 4, dopodiché sospesero la produzione. Questo non toglie però un briciolo di fascino a questa spettacolare supercar.

LISTER STORM

Il nome “Storm” (tempesta) si addice perfettamente al rombo mostruoso del suo V12 di derivazione Jaguar. Si tratta di un 12 cilindri a V di 60 gradi di 6.995 cc di cilindrata con 2 valvole per cilindro, basato sul motore da corsa della XJR-12. Il motore è montato anteriormente, anche se in posizione arretrata, mentre la trazione è rigorosamente posteriore. Questo mostro produce 546 CV e 790 Nm di coppia, abbastanza per spingere i 1664 kg della Storm da 0 a 100 km/h in 4,0 secondi che, nel 1993, era davvero impressionante. La carrozzeria monoscocca a nido d'ape in alluminio ospita il tettuccio e altri pannelli in fibra di carbonio per aumentare la rigidità e diminuire il peso. A calmare gli animi della Storm ci pensa un impianto frenante provvisto di freni anteriori Brembo da 14 pollici e posteriori da 12,5, senza ABS. L’auto però è provvista di controllo di trazione e di un fondo piatto sotto la scocca, soluzione che crea il cosiddetto “effetto suolo” alle alte velocità, creando una depressione dell’aria e aumentando il grip. Anche la geometria delle sospensioni è pensata per il massimo della sportività: doppi bracci trasversali sia davanti che dietro.

STORM GTS, L’AUTO PERDENTE

Come già detto, la Lister Storm GTS (la versione da competizione) si è confrontata in pista con i mostri della categoria GT1, ma non è stata un’auto vincente, anzi. L’auto fece il suo debutto nel 1995, alla 24 Ore di Le Mans, con al volante Geoff Lees e Rupert Keegan. L’auto però si dovette fermare dopo pochi giri per un guasto al cambio. L’anno dopo la Lister Decise di iscrivere la Storm alla 24 Ore di Daytona in ottica di Le Mans, ma non riuscì concludere la gara. Lo stesso anno, questa volta a Le Mans, la Storm concluse finalmente la gara, ma il divario rispetto alle prime vetture fu schiacciante, così si abbandonò il sogno francese per concentrare le energie nel BPR Global GT Series. Ma alla prima gara al Nurburgring la Storm non riuscì a concludere la gara.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Legendary Cars: Lister Storm

L'opinione dei lettori