• pubblicato il 11-11-2015

McLaren 675 LT VS Ferrari 488 GTB, il confronto tecnico

di Francesco Neri

Due storiche rivali del motorsport si sfidano a suon di supercar, vediamo il confrontro tecnico tra la Ferrari 488 GTB e la McLaren 675 LT

Ogni Casa automobilistica che produce supercar prima o poi dovrà fare i conti con la Ferrari, è inevitabile. La Casa di Maranello non solo ha un’immagine e un brand fortissimi - per meriti storici e sportivi -, ma ha sempre costruito anche vetture stradali incredibili.

Il ritorno della casa di Woking

Quando Mclaren decise di tornare a “battagliare” con Ferrari fuori dall’ambito delle competizioni, nel 2009, presentò al mondo una nuova supercar a motore centrale: la McLaren MP4 12 C.
Dotata di un motore da 3.8 litri biturbo, trazione rigorosamente posteriore e una potenza di 600 cv e 600 Nm di coppia, la 12C aveva tutte le carte in regola per battere la Ferrari 458 Italia, dotata di un 4.5 litri V8 aspirato da 570 cv e 540 Nm. La MP4 era dotata anche di un sistema di sospensioni idrauliche controllate da una centralina elettronica che le permetteva di eliminare le barre antirollio; grazie a questa soluzione l’auto era incredibilmente morbida sul dritto e diventava tesa e rigida solo in curva.

Nonostante su carta l’inglese fosse oggettivamente migliore e “all’avanguardia” rispetto alla Ferrari, la stampa specializzata preferì l’italiana per la sua capacità di coinvolgere maggiormente il guidatore e per il suo equilibrio migliore.

Quest’anno, dopo la presentazione della Ferrari 488 GTB, McLaren ha annunciato l’arrivo della sua ultima creatura: la 675 LT.

Ferrari 488 GTB

La 488 GTB esteticamente non sembra così diversa dalla 458, piuttosto assomiglia ad una versione elaborata che porta all’estremo i suoi concetti, ma sotto il cofano le novità sono enormi.

Il motore è un 3.9 litri dotato di due turbine twin scroll, e manda definitivamente in pensione il V8 aspirato della 458. I dati parlando di 670 cv a 8.000 giri e 760 Nm di coppia per un peso a vuoto di 1.379 kg, 0-100 in 3’ netti e 330 Km/h. Cento cavalli e il 40% di coppia in più rispetto alla 458 sono parecchi, ma quello che i dati non dicono è il lavoro che è stato fatto per rendere il sound e l’erogazione del motore simili a quelli di un propulsore aspirato. I risultati sono eccezionali.

L’eliminazione del turbo lag è stato il primo obbiettivo a Maranello: la risposta del motore (quasi) identica a quello di un aspirato è stato reso possibile da una gestione elettronica della coppia. Il ritardo di risposta all’acceleratore è di soli 0.06 secondi, mentre la potenza viene “liberata” in modo progressivo, venendo tagliata nelle marce basse e aumentata nelle marce alte.
Ad un prezzo di 210.000 euro è difficile fare di meglio.

McLaren 675 LT

La risposta di McLaren alla Ferrari è la 675 LT, modello che va a sostituire la 650 S. Le ultime vetture della casa di Woking sono state criticate per essere un po’ fredde e distaccate, auto tremendamente efficaci ma con una lieve carenza dal lato del piacere di guida. Questa volta però, sembra che le critiche siano state ascoltate e la 675 non si presenta come un’evoluzione del modello precedente, ma come un modello completamente nuovo.

Il 50% dei componenti del motore sono nuovi e ora il 3.8 V8 sviluppa 675 cv a 7.000 giri e 700 Nm costanti tra i 5.500 giri e i 6.500 giri.
Un terzo dei componenti delle vettura sono stati sostituiti in favore di materiali più leggeri e l’aerodinamica è stata migliorata, soprattutto nella la parte posteriore e nella coda (LT sta per long tail, coda lunga), garantendo un carico aerodinamico del 40% superiore rispetto alla 650 S. Il risultato finale è un peso a vuoto di appena 1.230 kg, 150 in meno della 488 GTB, che la portano ad un impressionante rapporto peso/potenza di 549 cv per tonnellata.

In questo modo la 675 LT passa da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e tocca i 330 Km/h. Il prezzo in euro è di circa 365.000, ma le 500 vetture prodotte sono già state tutte prenotate.

La Casa di Woking sembra quindi aver trovato la direzione giusta per lo sviluppo delle sue auto e le lodi ricevute per quanto riguarda il coinvolgimento al volante della 675 LT ne sono la prova.

Ben tornata nell’Olimpo delle supercar, McLaren.

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