• pubblicato il 21-05-2016

Le migliori 10 compatte sportive francesi

di Francesco Neri

Ecco la nostra top 10 delle migliori piccole bombe francesi di tutti i tempi

I francesi qualche buona cosa la sanno fare, e bisogna ammettere che quando si tratta di costruire compatte sportive sono maestri. La lunga storia nell’ambito sportivo, in particolare rallystico, da sola spiega perché queste auto sono così buone. Citroën Xara, C4, Saxò, Peugeot 205, 106, 206 e 208 senza contare Renault 5, Clio, Mégane e tutte le declinazioni di francesi guidate dal mitico Jean Ragnotti: tutte vetture che hanno vinto tutto quello che c’era da vincere - e continuano a farlo.
Noi però vogliamo rendere giustizia alle versioni stradali, quelle che sognavamo da ragazzini e quelle che sogniamo tutt’ora. Cinque non bastavano, quindi, questa volta abbiamo steso la lista delle 10 migliori hot hatch francesi di tutti i tempi.

Citroën Visa GTi

La Citroën Visa forse sarà tra le francesi più desiderabili, ma è un bel giocattolo dalla guida dura e pura. Gli interni sembrano quelli di un caccia di Star Wars (degli anni ’80), ma poco importa, il motore 1.6 litri da 105 CV e gli 870 kg di peso offrono un gran divertimento old school.

Citroën Saxò VTS

La Saxò VTS è stata l’antagonista della 106 e, dobbiamo ammetterlo, era all’altezza. Il 1.6 da120 CV gira che è una bellezza, con un sound metallico e un’erogazione vigorosa, mentre il telaio rigido e le modeste gomme forniscono un grip inaspettato. È un’auto capace di dare tutt’ora grandi soddisfazioni, e grandi prestazioni.

Peugeot 208 GTi 30th Anniversario

L’auto più moderna della nostra classifica è la piccola 208. Se la 208 GTi standard è un po’ troppo addomesticata, la 30th Anniversario è dura come la roccia. Rapporti corti, freni giusti e un differenziale autobloccante hanno reso la 208 più affilata e rapida che mai, ma anche coinvolgente
e appagante.

Peugeot 306 Rally

La 306 Rallye era veloce, velocissima per l’epoca. Montava lo stesso motore 2.0 litri da 167 CV della 306 GTI, ma aveva un look ancora più arrabbiato. La 306 Maxi nei rally ha conquistato orde ti tifosi, mentre la stradale “menava” le avversarie dell’epoca grazie al suo ottimo telaio e alla potenza esuberante.

Renault 5 Turbo

Non esiste al mondo una macchinetta tanto piccola e tanto aggressiva quanto la Renault 5 Turbo. Le carreggiate posteriori sembrano esplodere e contenere a malapena le grosse gomme posteriori. Il motore centrale 1.4 litri eroga 160 CV a 6.000 giri e 210 Nm a 3.250 giri/min, abbastanza per lanciare la turbona da 0 a100 km/h in 6,5 secondi.

Renault Clio V6 Mk2

La Cliona V6 è una di quelle auto che incute timore anche quando è ferma. Motore centrale e trazione posteriore sono caratteristiche da supercar, ma quando il passo è così corto le reazioni si fanno molto più improvvise e ostiche da controllare. È larga, piazzata e spavalda, ha solo due posti e un motore V6 3.0 litri da 250 CV piazzato dietro in bella vista. Una Clio sotto steroidi che indossa una camicia stretta.

Peugeot 106 Rallye

La nostra preferita è la prima serie, quella del ’93, dotata di motore 1.300 cc della mamma 205. La 106 è agile, affilata, precisa, talmente valida da essere tutt’oggi competitiva in alcune categorie di rally. Il piccolo 1.3 oggi può fare tenerezza, ma sale di giri in un modo così incazzato e rapido che le Euro6 di oggi possono solo sognarsi.

Renault Mégane RS R26 R

Questa è LA Mègane RS: roll bar, peso ridotto al minimo, gomme e freni seri, e un aspetto da macchina da gara. La R26 R è la dimostrazione di quello che sanno fare i tecnici di Renault Sport quando gli viene lasciata carta bianca. È uno strumento di precisione incredibile, capace di andature folli anche con “soli” 231 CV. Probabilmente, la Migliore Mégane di sempre.

Peugeot 205 GTi

Se dovessimo fare la classifica delle FWD più sovrasterzanti la 205 GTi vincerebbe a mani basse. Richiede mano ferma e rispetto, ma se sapete domarla vi conquisterà.
La 205 è anche una delle francesi invecchiate meglio, ed è stata il punto di riferimento per le sportive compatte per molti anni.
Il motore 1.9 da 130 CV è una vera forza, capace di spingere la 205 GTi da 0 a 100km/h in 7,8 secondi fino ai 203 km/h.

Renault Clio Williams

Parliamoci chiaro, ogni Clio RS uscita dai cancelli Renault è speciale (tranne forse l’ultima), ma la Williams è più speciale. Non per la sua linea senza tempo o per la sua colorazione azzeccata, ma per il suo equilibrio generale fantastico. Il motore 2.0 da 150 CV è “il giusto” per il suo telaio, un telaio leggero, reattivo e che infonde fiducia. Si può chiedere di meglio?

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