• pubblicato il 26-05-2016

Nuova Audi S3 Sedan, test su strada

di Francesco Neri

Abbiamo guidato la nuova Audi S3 Sedan, che si presenta con un look rivisto e più potenza

La sorella nobile della Golf R con questo upgrade guadagna 10 CV e 20 Nm di coppia, per un totale di 310 CV e 400 Nm. La nuova Audi S3 passa da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi con il cambio S-Tronic a sette rapporti (5,2 con il cambio manuale) e raggiunge 250 km/h prima di essere fermata dal limitatore elettronico.
Audi è anche voluta intervenire sul software che regola il funzionamento del differenziale Haldex in modo da - a detta della Casa - rendere il comportamento della S3 più dinamico e sportivo.
In poche parole: il sistema favorisce il trasferimento della coppia sull’asse posteriore in modo da rendere l’auto meno sottosterzante e incisiva in uscita di curva.

LA S3 SEDAN

La versione Sedan non è nient’altro che una S3 con la coda: stesso passo, qualche mm in più qui e lì, e qualche litro in meno di bagagliaio, per il resto sono la stessa auto. Faccio ancora fatica ad apprezzare questa A3 “codata”, ma devo ammettere che con questo grigio scuro non è affatto male. Il restyling ha reso la S3 ancora più spigolosa e affilata, ma ad essere sinceri bisogna andare molto vicini per notare le differenze.
Ma poco importa, perché una volta dentro ci si sente subito bene. Il volante è fantastico, per cominciare. Diametro perfetto, leggermente tagliato sotto e impugnatura spessa quanto basta. Il cruscotto digitale Audi Virtual Cockpit è così ricco di modalità e funzioni che all’inizio potrebbe causarvi il mal di testa, ma fatta l’abitudine non potrete più farne a meno.

Accendo, metto in modalità Dynamic di sterzo, motore e cambio (le altre non mi interessano), e parto in cerca di qualche curva. La S3 è comoda, fluida in tutto ciò che fa, e estremamente usabile. A basse velocità lo scarico ha un suono civile (Golf R e A45 AMG sono più chiassose), e accelerando otterrete un bel ringhio e uno scoppio se cambiate a gas spalancato, ma nulla di epico. La maggior soddisfazione si ha a bassi regimi nelle marce alte, accelerando e mollando il gas di colpo e provocando dei brontolii che ricordano l’arrivo del temporale.
Non metto in dubbio che questa S3 sia più veloce di prima, ma i dieci cavalli in più sono praticamente inavvertibili. Ma poco male, la S3 accumula velocità con decisione snocciolando le prime merce con una naturalezza e una rapidità esemplari. Ormai ci stiamo facendo l’abitudine, ma questi 2.0 turbo moderni hanno pochissimo ritardo nella risposta, e il 2.0 TFSI non fa eccezione. La spinta tuttavia è parecchio piatta, e più che una botta nella schiena avvertirete un costante aumento di velocità accompagnato da pernacchie ad ogni cambiata.

Lo sterzo variabile è molto diretto e abbastanza consistente, ma manca ancora un po’ di feedback; per fortuna il grip è tanto e il comportamento neutro dell’auto vi infonde subito molta fiducia. L'Audi S3 in curva l è molto precisa, cambia direzione in modo sicuro, stabile e immediato. E purtroppo, questo è quanto. La S3 è veloce ed efficace, ma non riesce a trasportarvi emotivamente.
Le strade che circondano Monaco sono troppo lisce e povere di curve per dare un giudizio definitivo sulla S3 e sulla nuova taratura del differenziale (ci piacerebbe provarla su un misto stretto impegnativo), ma il sovrasterzo di potenza sembra ancora una cosa lontana.

CONSCLUSIONI

La nuova S3 porta con se le stesse qualità della versione pre-restyling, con il plus di interni migliorati e qualche accessorio tecnologico. È una sportiva molto versatile, comoda per andare in montagna e per l’utilizzo quotidiano, ma all’occorrenza sa essere anche dannatamente veloce. Se cercate emozioni forti però, meglio guardare altrove.

Nuova Audi S3 Sedan, test su strada

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