• pubblicato il 27-06-2016

Peugeot 208 GTi By Peugeot Sport, la nostra prova su strada

Abbiamo spremuto per bene la Peugeot 208 GTi più arrabbiata che mai, firmata Peugeot Sport

La Peugeot 208 GTi è un’ottima auto: è veloce, ben curata, pratica e perfino poco assetata ad andature tranquille. Quando si comincia a fare sul serio però non è sempre all’altezza, dimostrandosi anche fin troppo composta e addomesticata.
La Peugeot 208 GTi By Peugeot Sport nasce per dimostrare che cosa la 208 GTi è in grado di fare con i ritocchi giusti. Questa versione monta un differenziale autobloccante, uno scarico più rumoroso che le dona altri 8 CV (208 in totale, guarda caso), un impianto frenante più potente e un assetto più rigido: tutto quello che serve per trasformare la Peugeottina da ottima sportiva per tutti i giorni a strumento di precisione per la pista.

Speciale dentro e fuori

In questa tinta bicolore rosso nera la Peugeot 208 GTi By Peugeot Sport ha un aspetto davvero speciale. Anche gli interni sono un tripudio di nero e di rosso: cuciture a vista, mirino rosso in cima al volante, tappetini rossi. L’equilibrio tra sportività ed eleganza sulla 208 GTi By Peugeot Sport è stato scartato in favore di qualcosa di decisamente più aggressive, ma questo vi aiuta a introdurvi su una vettura che sembra, ma non è, una semplice GTi.

La seduta è bassa e il volante minuscolo richiede un po’ di tempo per essere metabolizzato. Sicuramente conferisce un maggior senso di agilità e, grazie al diametro ridotto, lo sterzo risulta anche più diretto anche se a volte manca di precisione quando si va forte.

Il sound, altro elemento soft della 208 GTi standard, è stato rivisto. Al minimo la Peugeot ha un suono più rauco e borbottante, e ringhia con più entusiasmo senza mai essere fastidioso.

Dura e pura

La prima grossa differenza però la si percepisce con il fondoschiena. La 208 GTi By Peugeot Sport è più rigida, tosta e senza compromessi, e non si fa problemi a ricordarvelo ad ogni tombino. Mi dirigo subito verso una strada di montagna per vedere come la GTi risponde ai maltrattamenti nel misto stretto. La differenza è notevole. Il muso della 208 GTi By Peugeot Sport è davvero rapidissimo nell’entrare in curva, aiutato dal differenziale autobloccante Torsen che lavora così bene da far sembrare le ruote anteriori incollate. La trazione è così tanta che certe curve a esse strette possono essere fatte a gas spalancato con la sicurezza che il muso non si sposterà mai. Il posteriore invece si muove, e anche parecchio. Nelle curve strette la 208 GTi si intraversa senza problemi, se voi glielo chiedete. Potete alzare il gas, dare un colpetto di freno o lanciarla con un colpo di sterzo, sta solo a voi scegliere come. Questo è molto divertente e aiuta nello stretto, ma nel veloce si sente tanto il posteriore leggero, soprattutto quando si stacca forte, dove si ha l’impressione che le ruote dietro abbiano scelto l’indipendenza. Tutto questo è decisamente eccitante: con pochi, mirati interventi la 208 è diventata una vettura precisa, affilata e coinvolgente.
L’assetto è davvero senza compromessi e ricorda quello della Fiesta ST, raccontandovi chiaramente tutto quello che accade sotto di voi. L’andatura che può tenere su queste strade è esaltante, ma il misto stretto mette in luce anche alcuni difetti della Peugeot. Il motore infatti ha ancora un’erogazione un po’ piatta e lineare, e manca di cattiveria agli alti. Peccato, perché sarebbe stata la ciliegina sulla torta e avrebbe eliminato ogni parte “tranquilla” della 208 GTi standard. I freni da 323 cm di diametro sono potenti e il pedale ha un ottimo feeling, ma la pedaliera non è posizionata alla perfezione mentre il cambio tende ad impuntarsi (soprattutto tra seconda e terza) quando si comincia a tirare.

Per clienti esigenti

Nonostante questi piccoli difetti, la 208 GTi risulta molto più cattiva e divertente dopo il trattamento di Peugeot Sport. Con un prezzo di listino di 26.000 euro è 3.400 euro più cara della 208 GTi standard. È un’auto migliore? Dipende. Per chi cerca una sportiva per tutti i giorni la 208 GTi è quella da scegliere. È divertente, veloce il giusto e gentile con la vostra schiena, ed è buona sia per andare in vacanza, sia per attaccare una strada di montagna. Se ci si basa sulle sensazioni di guida, però, la 208 GTi by Peugeot Sport vince a mani basse. È istantanea, precisa e incazzata, e sebbene manchi un po’ di motore, compensa ampiamente con il suo assetto senza compromessi e il suo temperamento.

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