• pubblicato il 12-08-2013

Ferrari F12 Spia "Middle East Edition" by DMC

di Junio Gulinelli

La granturismo di Maranello in giallo. Edizione speciale by DMC.

DMC è un tuner tedesco specializzato in veicoli di lusso e sportivi, che in questa occasione presenta una spettacolare elaborazione su base Ferrari F12 Berlinetta, rinominata F12 Spia Middle East Edition (giù avevamo visto infatti la F12 Spia).

Vista la sua denominazione, è ovvio che il suo mercato di riferimento sarà quello della penisola Araba, dove la richiesta di eccessi di lusso sfrenato è naturalmente all'ordine del giorno.

Una manciata di cavalli extra

Partendo dalla meccanica, la DMC Ferrari F12 Spia Middle East Edition vanta un aumento di 26 CV per il già strapotente V12 da 6,3 litri che di serie eroga 740 CV, in questo caso diventano 766 CV.

Questo delicato upgrade di potenza è stato ottenuto grazie all'introduzione di un nuovo sistema di scarico in titanio, oltre ad una riprogrammazione della centralina elettronica. La velocità massima cresce fino a 354 km/h, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h rimane invariata sullo 3,1 secondi.

Ruote "maggiorate"

Il reparto ruote, invece, migliora con cerchi da 22 pollici (disponibili nelle colorazioni Virgin Gold, Brushed Alloy e Black) avvolti da pneumatici Pirelli Sport da 255/30 ZR22 all'anteriore e da 335/25 ZR22 al posteriore. Nonostante siano di dimensioni maggiori rispetto ai cerchi di serie, questi della F12 Spia Middle East Edition vantano un peso inferiore.

Body kit in carbonio a contrasto

Esteticamente questa Ferrari F12 Berlinetta by DMC riceve un kit con rifiniture in fibra di carbonio dove risalta un prominente splitter frontale. Il cofano è stato rimpiazzato da una nuova versione sempre in fibra di carbonio così come le minigonne e il diffusore posteriore.

Il nero di questo elemento ultraleggero contrasta, poi, con l'esclusivo giallo satinato della carrozzeria.

Ferrari F12 Spia "Middle East Edition" by DMC

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