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  • pubblicato il 24-04-2012

Parcheggio in metro e truffe coi gessetti - Auto: che ridere!

di Alessandro Alicandri

Cinque notizie divertenti sul mondo delle quattro ruote, nella rubrica periodica di Panoramauto.it

Le notizie più divertenti, strane e originali sul mondo delle auto sono su Panoramauto.it.

I motori regalano ogni giorno dal mondo (e dall'Italia soprattutto) una miriade di curiosità lontano dai circuiti delle novità promozionali.

Stranezze, fatti di cronaca, pillole di gossip che uniscono vip e automobili. Ecco la nostra prima selezione di news d'attualità e auto in questa nostra nuova rubrica periodica. Segnalateci le notizie più strane, curiose e interessanti, nei commenti.

Buone idee: rubare auto davanti alla questura

Siamo a Milano, un marocchino di 24 anni ha tentato di rubare un veicolo.

Peccato non si sia reso conto di essere davanti alla questura. Indovinate quando ci hanno messo a scoprirlo? Il tempo di avvicinarsi all'auto, prima ancora di scassinarla. Un agente l'ha scoperto dalla finestra.

Truffa in auto... col gessetto

Siamo a Mesola, in provincia di Ferrara. Un ragazzo di 27 anni ha truffato un anziano automobilista con il vecchio trucco del "mi hai rovinato lo specchietto".

Dopo aver spillato 100 euro al povero malcapitato per evitare l'intermediazione delle assicurazioni, voleva altri soldi. L'anziano chiama il figlio e il furbastro scappa. Viene trovato poche ore dopo con dei gessetti per simulare graffi sulla macchina.

Le auto più ambite dai ladri: "vince" la Panda

Secondo una recente ricerca ViaSat, si evince che nel 2011 sono state rubate 110 mila vetture, 11 mila in meno dello scorso anno.

Le città più ambite sono Roma, Napoli e Milano. La più ricercate dai ladri sono le fiat. Al primo posto la Fiat Panda, seconda la Fiat Punto, terza la Fiat Uno, quarta la 500.

"Evvai, un parcheggio sotterraneo!" Era la metro.

Pensava che fosse un parcheggio sotterraneo a pagamento. E invece. Siamo a Parigi, all'ingresso della stazione Chaussee d'Antin La Fayette.

Il povero guidatore decisamente distratto non era più in grado di uscire dalla gradinata. L'operazione si è fatta impossibile dopo l'arrivo di un numero foltissimo di curiosi.

Finte targhe straniere contro la piaga delle multe

Basta con le multe in "Zona traffico limitato"! Basta mettere targhe straniere, non vengono riconosciute dalle forze dell'ordine come "fantasma".

Soste in posti vietati, accessi in zone proibite della città.

Il circuito della truffa teneva conto di oltre 30 furbetti, di questi 23 sono stati già identificati solo grazie all'essere stati poi scoperti in flagranza di reato. Probabilmente le targhe straniere non possono essere facilmente verificate come valide da parte delle forze dell'ordine.

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