• pubblicato il 12-10-2015

Vivere in auto è possibile? Le 10 regole per farcela

di Alessandro Alicandri

Ispirati dalla bellissima storia di Chris Sawey, ecco come vivere in auto (senza problemi)

È una storia romantica e piena di coraggio. Con i tempi che corrono, vivere in automobile non è così inconsueto: c'è chi lo fa nel silenzio e chi, come Chris Sawey l'ha raccontato. Non dover pagare un affitto, un mutuo e le bollette praticando un piccolo lavoro regolare può essere la strategia vincente per rilanciare la propria vita. Vi raccontiamo come ha fatto questo ragazzo texano. Nel 2013 ha deciso di utilizzare la sua Toyota Prius (del 2007) come un'abitazione. Qui trovere 10 cose (alcune pratiche, altre psicologiche) che ha fatto per sopravvivere  in questa magnifica avventura chiamata da lui stesso "Hotel Prius".

1 - Come ci si fa la doccia?

Si è affidato a una catena di palestre. Grazie alla sua giovane età (ha cominciato a 25 anni) è riuscito a ottenere un abbonamento in palestra a soli 25 dollari al mese. Ha scelto una di quelle catene che gli permettessero di entrare con un solo abbonamento, in più sedi. Ha utilizzato la palestra sia per fare attività fisica, sia per fare docce regolari, portando nello zaino le stesse cose che noi solitamente portiamo quando andiamo ad allenarci.

2 - Dove parcheggia l'auto?

In teoria, dove vuole, ma ogni parcheggio poteva essere possibile a seconda di quello che doveva fare. Togliendo le aree private e quelle eccessivamente affollate, ha esplorato in lungo e in largo nei primi due mesi trovando le aree ideali, soprattutto per dormire (ha incontrato molta difficoltà a trovare luoghi della città poco illuminati. Dovunque si parcheggiasse, teneva informata almeno una persona, in caso di problemi o imprevisti.

3 - Cosa può mettere nell'auto?

Di tutto, più di quanto ci si aspetti. È riuscito a migliorare la sua abilità di inserire oggetti negli spazi piccoli in modo efficente e il grosso del lavoro per vivere in modo dignitoso l'ha fatto sempre nei primi due mesi. Nell'auto è presente un letto comodo, un armadio, un tavolino, una cucina da campo, un sedia, una bici, un cestello per la biancheria, un set di ricarica (a pannelli solari). L'unica cosa di cui aveva bisogno è un ferro da stiro.

4 - È stancante vivere in auto?

Immagina che l'esperienza possa essere deteriorante per alcuni ma non per lui. Strano, ma bello. Una volta presa l'abitudine, quasi non si sente la differenza, tutte le cose della tua vita diventano più semplici. L'obiettivo è riorganizzare la propria vita su standard completamente differenti.

5 - Quanto può durare un'esperienza simile?

Tutto il tempo necessario. Il suo obiettivo era risparmiare soldi e non avere una casa, non avere le bollette e limitare le spese allo stretto indispensabile gli hanno permesso di poter raccogliere tutti i soldi di cui aveva bisogno dopo aver finito l'università e dopo un furto che è stata un po' la causa scatenante del suo nuovo percorso di vita. In ogni caso, consiglia di fare un'esperienza simile con una durata non superiore a un anno.

6 - Nel frattempo, lavora

Per una buona parte dell'esperienza ha lavorato a Austin, in Texas, in centro città. Dentro il ristorante di un hotel 4 stelle si è occupato di banchetti di nozze di giorno (come cameriere). Anche se il suo obiettivo nella vita è lavorare con i bambini, questa esperienza gli ha permesso di coltivare rapporti sociali e condividere esperienze con i clienti della struttura, provienienti da tutte le parti del mondo.

7 - Quali sono gli aspetti belli del vivere in auto?

Il senso di libertà dato dal fatto che (per fortuna) la sua è stata una scelta non obbligata di vita. Gli spazi ristretti della sua Toyota Prius l'hanno obbligato a non comprare cose non necessarie. Sembra sciocco, ma non sapere dove mettere le cose e come usarle, è un ottimo deterrente per non sprecare i propri soldi.

8 - Qual è l'aspetto più brutto di vivere in un auto?

L'essere soli. È bello avere momenti di solitudine, ma gli è mancata la possibilità di vedere altre persone oltre alla vita lavorativo. Troppo tempo passato da soli può essere non salutare. Un altra delle cose più complesse è gestire i "bisognini" notturni. Non avendo un bagno sempre a disposizione (per tutto il resto si usano gli alberi), svegliarsi di notte con delle neccessità impellenti può diventare un piccolo inferno.

9 - Come si può immaginare il futuro in quella condizione?

In esperienze come questa è fondamentale vivere alla giornata e godere delle opportunità che la vita ti offre giorno per giorno. Se presa come un'avventura, non si guarda più l'obiettivo economico da raggiungere, ma i benefici di vivere un'esperienza unica.

10 - Quali sono i consigli finali per chi vuole vivere in auto?

Non è per tutti. L'esperienza di Chris viene raccontata in modo fresco, vivace, ma non è privo di difficoltà. Bisogna sempre chiedersi quali sono le vere ragioni di questa scelta. Non è un'esperienza che può valere per chi cerca di fuggire dai problemi. Verranno a bussare alla vostra porta, anche se è quella di una macchina. Chi vuole ripetere questa esperienza in altri contesti deve sapere che ci va una macchina giusta. Una semplice utilitaria non può essere abbastanza grande. Un van, quindi un'auto molto più grande di quella usata da Chris, può essere l'ideale. Essendo un'esperienza nuova e non priva di difficoltà, è bene informarsi e imparare dagli errori degli altri, sempre.

Fonte [Il blog di Chris Sawey]

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