• pubblicato il 19-11-2015

The Sound of Bikers: la moto in musica

Tra libertà e seduzione, riscopriamo il sound nato a cavallo delle due ruote... 

La moto è nata nel segno della libertà.

E si è associata immediatamente e molto bene alla musica: le strade dei bikers sono quelle della mente.

Archetipo di tutte le avventure resta l'ineguagliabile "Born to be Wild" degli Steppenwolf, colonna sonora del film "Easy Rider". Pace, amore, tolleranza, ma anche la fine del sogno americano.

Ma il matrimonio tra il sound e la moto non è esclusiva del rock: da Elvis Presley - che amava solo le Harley-Davidson - in poi le due ruote sono protagoniste di canzoni, spesso nel segno dell’irriverenza, o, in sovrappiù, campeggiano sulle copertine dei dischi (come quelle che abbiamo raccolto nella gallery che accompagna questo pezzo) per segnalare un po’ di ribellione, ma anche di seduzione.

Mick Jagger appare in mezzo a una schiera di BSA, Brigitte Bardot e la nostra Ombretta Colli in mini e stivaloni, Francesco Guccini si specchia nel serbatoio di una Gilera, fino al Jovanotti seduto su un’Harley e al gruppo degli 883.

E chi si dimentica la motocicletta... 10HP de "Il tempo di morire" di Lucio Battisti? O John Holmes una vita per la moto di Elio e le Storie Tese?

Senza trascurare le compilation degli anni Settanta, dove la moto e una ragazza (che di certo non canta) lanciano il messaggio di una ormai modesta provocazione erotica.

Qui abbiamo scelto un piccolo campionario di 45 e 33 giri. Un invito a riscoprire un mondo. E a farvi una colonna sonora per i vostri viaggi in moto e non solo. Se volete ascoltarle le trovate qui sotto, nella nostra playlist. Che siamo pronti ad arricchire con i vostri consigli, nei commenti.

 
The Sound of Bikers: la moto in musica

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