• pubblicato il 17-10-2013

Le Strade di Max: le moto di Emis Killa, Materazzi e Lo Cicero

di Alessandro Alicandri

Tutto quello che c'è da sapere sul programma di Deejay tv tra due ruote e vip

È tornato Max Pezzali su Deejay Tv con "Le strade di Max". A bordo della sua Softail Slim.

Il programma tv tra moto e personaggi, giunto alla seconda edizione, continua il suo viaggio tra Harley Davidson e chiacchiere in libertà.

Abbiamo seguito, dal'1 ottobre 2013, le prime tre puntate andate in onda ogni lunedì dalle 21 (quindi anche quelle dell'8 ottobre e 16 ottobre).

E siamo qui, su Panoramauto.it, a tracciare un primo bilancio.

Puntata 1 - Emis Killa

Il viaggio è cominciato con uno dei giovani rapper più amati in Italia, in uscita il 22 ottobre con il suo nuovo album "Mercurio".

Ci hanno appassionato i racconti di adolescenza di Emis Killa, che anche se ha solo 24 anni, ne ha combinate di tutti i colori.

Possessore del Califfone Atala (prodotta fino al 1990) ha avuto anche una Aprilia RS, un Mbk Booster per le scorribande, un Malaguti F10.

Praticamente ha avuto una collezione di moto da battaglia per la città.

Ha addirittura raccontato un aneddoto di un Ape Car che gli è stato poi sequestrato. Un vero pazzo, oggi possessore di Harley Davidson.

Nello specifico, guida una Sportster Seventy Two.

Puntata 2 - Marco Materazzi

Nuovo episodio con uno dei più amati calciatori dell'Inter e della Nazionale Italiana, Marco Materazzi.

Chiusa la carriera da calciatore, ha riottenuto la possibilità di guidare un mezzo a due ruote, attività contrattualmente sconsigliata per ogni sportivo.

La maggior parte delle sue moto, sono dei veri pezzi da collezione, per lo più regalate da altre grandi leggende dello sport.

Ha una MV Augusta, una Yamaha R6 donata da Valentino Rossi con tanto di firma autografa (a casa ha anche una tuta indossata).

Inoltre, ha scelto tra una serie di moto messe a sua disposizione da Samuel Eto'o.

Non chiarisce il modello, ma dice che è una moto di terza mano, in una versione speciale per il centenario del marchio.

Puntata 3 - Andrea Lo Cicero

Terza puntata con un altro grande protagonista dello sport, parliamo di Andrea Lo Cicero, anche lui a fine carriera, rugbista di fama mondiale.

37 anni, origini siciliane (precisamente di Catania), ha fatto i suoi ultimi anni da pilone nel Racing Métro 92.

Ha raccontato che fin da piccolo ha avuto una passione per le moto personalizzate.

Non è un caso che fin da giovanissimo truccava le Vespa.

Ha raccontato più aneddoti legati all'uso del suo Sì Piaggio, con il quale grazie alla funzionalità che permetteva di portarla avanti a pedali, faceva con gli amici gare di impennate.

Ha raccontato inoltre di essere solito raggiungere l'Etna per poi discenderlo mettendo la moto in folle, così da poter ritornare a valle in una corsa spericolata.

Da giovane ha anche fatto un incidente piuttosto grave ma senza problemi particolari schiantandosi con la Garelli contro un pullman di linea.

Suo padre ha scoperto il dramma, rimanendo in coda nell'incidente in cui era coinvolto il figlio.

Nella puntata ha portato un suo personalissimo modello BMW R60/5 super personalizzato dalla Blitz Motorcycles di Parigi.

Fred Jourden and Hugo Jezegabel nel 2010, con un passato da "modificatori" di moto amatoriali, hanno aperto un'officina che oggi è diventata un vero cult per gli appassionati tutti tutta Europa.

Le Strade di Max: le moto di Emis Killa, Materazzi e Lo Cicero

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