• pubblicato il 09-05-2016

Austria: in viaggio sulla strada alpina più famosa d'Europa

La Strada Alpina del Grossglockner rappresenta un'occasione per unire l'amore per i motori con la possibilità di vedere alcuni fra i panorami alpini più belli e ricchi di storia

Immaginate di guidare con calma in una stradina di montagna. Curva dopo curva, la natura vi accoglie e vi avvolge: il verde degli alberi, quello brillante dei prati, le zone rocciose. Un panorama che cambia e si evolve in continuazione.

Non importa che siate al volante di una auto o in sella a una moto (o a una bici): la sensazione è comunque magica.

Se la Großglockner-Hochalpenstraße (Strada Alpina del Grossglockner) ha la fama di essere la strada alpina più famosa d'Europa è anche per questo, per le emozioni che si provano nel percorrere i suoi 48 chilometri che si snodano all'interno del Parco Nazionale degli Alti Tauri.

Trentasei tornanti che farebbero la gioia di ogni guidatore, da percorrere con calma o con passo più spedito: la scelta è di chi guida.

Una strada con una storia antichissima

Per quanto la fondazione della strada attuale sia recente - fu inaugurata nel 1935 - la Großglockner-Hochalpenstraße ha una storia che va indietro nel tempo, fino ai romani: si trattava probabilmente di una mulattiera, come dimostrò nel 1930 il ritrovamento di una statuetta erculea nel corso degli scavi per la realizzazione del percorso, scoperta poi confermata da altri ritrovamenti dal 1994 in poi.

Fino al 17mo secolo, la strada era considerato il terzo fra i più importanti valichi alpini di quegli anni, prima di cadere in disuso e diventare parte dei terreni di caccia dell'Imperatore. Proprio l'imperatore Francesco Giuseppe e sua moglie Sissi sono stati, nel 1856, protagonisti di una visita al massiccio del Grosslockner - la più alta d'Austria con i suoi 3.798 metri - che ha influenzato molto l'aspetto turistico della strada, dando il nome - ad esempio - al punto più alto raggiunto da Francesco Giuseppe (2.369 metri a livello del mare): Kaiser-Franz-Josef-Höhe.

Poi nel 1935 la grande svolta, con l'inaugurazione il 3 agosto del primo tratto di una strada che è diventata modello di "coabitazione" fra gli interessi turistici e interessi dei cittadini e quelli dell'ecologia, settori spesso in ferocia competizione fra loro.

Visita agli Alti Tauri

Un viaggio sulla Strada Alpina del Grossglockner, oltre a soddisfare le passioni di chi ama guidare e sentire le curve sotto al sedile, dà anche la possibilità di visitare il Parco Nazionale degli Alti Tauri, fondato nel 1981. Che con i suoi 1.856 km quadrati rappresenta il più grande parco nazionale dell'Austria, offrendo una varietà di location e luoghi da visitare e "respirare" non indifferente.

Senza dimenticare i 130Km2 di ghiaccio distribuiti in 342 ghiacciai, fra cui il Pasterze (il più lungo ghiacciaio delle Alpi orientali).

Un percorso da scoprire e gustare, insomma, e che promette di regalare numerose e diversissime emozioni.

#austriantime, la nuova filosofia turistica dell'Austria

Un viaggio lungo la Strada Alpina del Grossglockner è anche la migliore occasione per seguire il consiglio di Austria Turismo, che con la nuova campagna #austriantime invita a fare dell'Austria uno strumento "di riscoperta del tempo e dei propri ritmi, in paesaggi vicini ma lontani dalla quotidianità. Senza orologio e senza cellulare, a fare quello che veramente amiamo".

Che in tempi frenetici come quelli che viviamo è una filosofia che ci sentiamo di abbracciare: magari a bordo della nostra auto, o di una bella moto. A respirare aria pulita e a godere del cibo austriaco, chiacchierare con i nostri amici e la nostra famiglia. Perché le belle emozioni sono sempre da condividere.

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