• pubblicato il 13-09-2015

Forza Motorsport 6 perfeziona la serie: la recensione

di Stefano Valente

Un capolavoro annunciato

Due anni fa il debutto di Forza Motorsport su questa generazione era stato sicuramente, scusate il gioco di parole, forzato. I tempi non erano ancora pienamente maturi, evidentemente, ma Microsoft aveva bisogno di un'esclusiva automobilistica per il lancio di Xbox One e a Turn 10 è toccato dare il suo apporto, esaudendo una necessità che Sony continua ad ignorare, lasciando la sua console ancora priva di una simulazione (Gran Turismo, dove sei?!). 

Ora, dopo due anni e uno snip-off che ha stabilito una nuova vetta nel mondo delle corse arcade, Forza Motorsport 6 torna per far capire chi comanda nel mondo delle simulazioni su console per correggere le sbavature del sopracitato predecessore. E prevedibilmente Turn 10 è riuscita in questo compito. 

Drivatar

Innanzitutto partiamo dai punti di contatto col passato: tornano i Drivatar, ovvero le versioni virtuali dei nostri profili che affronteranno gli altri anche quando siete offline. I Drivatar infatti imparano i nostri stili di guida e progrediranno con voi nel corso del gioco. 

Modello di guida

Altro punto di contatto, prevedibile, è il sistema di guida, solo in parte ritoccato. Gli aggiustamenti sono minimi (si conferma il modello accessibile, verosimile e non strettamente simulativo), mentre le aggiunte sono notevoli: le due principali novità di Forza Motorsport 6 infatti vanno a impattare sul gameplay in maniera incisiva e parliamo dell'introduzione delle gare in notturna e delle gare sul bagnato. In entrambi i casi, queste due variabili modificano in maniera davvero credibile la partita disputata, rivelandosi quindi un'aggiunta concreta che dà nuove sfumature al sistema di guida e non soltanto un cambiamento estetico delle gare. 

Più di 450 auto

Oltre a queste modifiche a livello di gameplay, se ne aggiungono tantissime a livello contenutistico: Forza Motorsport 6 si presenta sulle nostre Xbox One con la bellezza di oltre 450 auto, 26 piste e tutta una serie di modalità che metteranno a dura prova questo immenso parco auto digitale. 

Modalità di gioco

Si parte con l'immensa modalità Carriera, divisa in cinque categorie: Superstreet, Icone Sportive, Grand Touring, Corsa Pro e Sport Motoristici estremi. Ogni categoria a sua volta proporrà tre Eventi che si svolgono in cinque o sei gare. Fate voi i conti: mentre cercherete di capire per quante ore sarete impegnati, vi troverete a spaziare attraverso una serie di auto che vanno dalla più comune al prototipo di un veicolo che non è neanche ancora stato messo in commercio. 

Oltre alla modalità carriera, potrete esplorare il vostro parco auto nella modalità Gioco Libero oppure decidere di cimentarvi nel comparto online che conta due sezione, una classica divisa per categorie e le Leghe. 

Bellezza digitale

Dal momento che poi l'occhio vuole la sua parte, troverete la sezione ForzaVista dove potrete esplorare le vostre auto in ogni anfratto. Ogni auto posseduta può essere modificata e nel caso abbiate già apportato delle personalizzazioni in Forza Horizon 2, potrete importare i salvataggi in Forza Motorsport 6. Tra le modifiche ci saranno anche dei power up (temporanei o permanenti) che potrete inserire nella vostra auto. 

Definitivo

Forza Motorsport 6 è dunque il sogno che videogiocatore appassionato di motori stava aspettando e che mette a frutto un modello di guida ormai pressoché perfetto attraverso un parco auto davvero immenso. 

Forza Motorsport 6 perfeziona la serie: la recensione

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