• pubblicato il 04-07-2014

Dimenticate Flappy Bird: arriva Pako

di Stefano Valente

Attenti, può causare dipendenza

Certe volte capita l'impossibile, ad esempio che un gioco per smartphone esca prima su Windows Phone che su Android

Questo è il caso di Pako che al momento è disponibile su Windows Phone e iOS (ma solo in America), mentre su Android è ancora in arrivo. 

Ma c'è un buon motivo per attenderlo: è il classico gioco che può provocare dipendenza immediata. 

Semplice e crudele

Il concept è tanto semplice quanto ipnotico: con la vostra auto dovrete fuggire dalla polizia che vi insegue in degli scenari suburbani. 

La visuale isometrica dall'alto (giustificata come se fosse la ripresa di un elicottero che trasmette in diretta al TG la fuga) e lo stile grafico rigido e minimale danno a Pako un aspetto tanto semplice ed amichevole, quanto austero.

La dura verità è che per quanto i controlli siano semplici (tap sulla parte destra dello schermo per girare da una parte e tap sulla parte sinistra per girare dall'altra) sarà inevitabile vedere la propria auto schiantasi dopo pochi secondi. 

Ritenta, sarai più fortunato

La stessa semplicità con cui l'auto si disintegra la ritroverete nel rincominciare un'altra partita subito dopo, gasati dalla musica elettronica che può vantare pochi pezzi ma sicuramente efficaci. 

Il segreto di Pako è alla fine lo stesso dietro a Flappy Bird e, andando a ritroso, quello dietro al primo Prince of Persia: un costante trial & error che per quante bastonate dà ai giocatori, ad ogni piccola conquista spinge il giocatore a riprovarci e a migliorarsi, prendendo confidenza con la mappa e i controlli. 

Al momento le mappe disponibili sono solo due e la sfida consiste solamente nel battere il record di resistenza, ma questo è quanto basta per rendere Pako uno dei racing game mobile del momento. 

 
Dimenticate Flappy Bird: arriva Pako

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