• pubblicato il 24-03-2016

TrackMania Turbo: a testa in giù nell'ultimo racing di Ubisoft, la recensione

di Stefano Valente

La mitica serie arriva su console, ma non perde il suo fascino

Trackmania è uno di quei titoli ben conosciuti nel panorama videoludico del pc gaming ed è un nome associato a folli tracciati e ad automobili sfreccianti a velocità impossibili. Tuttavia, quest'anno con Trackmania Turbo arriva anche su console, permettendo ad un'enorme fetta di mercato di calarsi completamente nell'essenza di questo gioco dissennato. Con un gameplay ancora incentrato sul battere costantemente i propri record, migliorandosi di volta in volta ad ogni riprova, Trackmania Turbo ripropone la classica formula dei suoi predecessori senza tralasciare succulente novità. 

Più folle di Trials Fusion

La prima cosa che si può notare affrontando Trackmania Turbo nei suoi primi minuti è il nonsense di cui è permeato. Già in uno dei primi livelli, ci ritroveremo alla guida di un'auto in picchiata che dovrà centrare al millimetro l'inizio di una pedana parabolica la quale ci sparerà dritti verso il prossimo ostacolo. Un minimo errore col pad può essere fatale, ma anche lo sbaglio fa parte del divertimento e se una cosa del genere può apparirvi frustrante, in realtà è tutt'altro che pesante da affrontare. A seconda del vostro approccio al titolo, potrete decidere se diventare maniacali nei vostri tempi per giungere al traguardo del circuito o se, al contrario, affrontare il tutto con leggerezza e quel pizzico di pazzia che contraddistingue Trackmania

A testa in giù! 

Ogni gara, e nello specifico ogni pista, non sarà particolarmente lunga e durerà al massimo un minuto, ma il gioco presenta una mole titanica di sfide da affrontare che giungono alla 'modica' cifra di circa 200 gare diverse in cui cimentarsi, riproposte in quattro ambienti principali a rotazione. Ogni gara avrà una valutazione finale basata su un sistema di attribuzione di medaglie e le difficoltà proposte dai vari percorsi saranno incrementali, senza differire in modo eccessivo tra una prova e l'altra. Il gioco, quindi, vi offrirà la possibilità di abituarvi pian piano a guidare i bolidi ed in poco tempo vi ritroverete in situazioni impossibili con piste piene di curve, parabole, salti e sezioni turbo che dovrete calibrare con estrema precisione. L'esperienza in singleplayer, perciò, è vastissima e regala numerose emozioni e brividi, nonché una longevità ben auspicata data dall'elevato numero di gare e tracciati.
Mettendovi alla guida delle quattro tipologie di auto, scelte dal gioco a seconda del tipo di gara, vi ritroverete ben presto alle prese con veri e propri ottovolanti composti da giri della morte, chicane, curve a gomito e rettilinei improbabili, tutti simulati con un sistema fisico solido al quale si possono concedere solo pochi errori di calcolo ad alte velocità. 

Più si è, più ci si diverte

Ad ogni modo, se già il singleplayer è soddisfacente, il vero punto di forza di questo Trackmania Turbo è nel multigiocatore che punta tutto alla competizione ed al divertimento con i propri amici. Dall'online al locale, ci si potrà sfidare nel fare i tempi migliori come ad esempio con la modalità Hot Seat nella quale gli amici potranno passarsi il pad di mano in mano per sfidarsi nel fare il tempo migliore su uno stesso tracciato. Come una vera e propria staffetta, la modalità Hot Seat è capace di regalare attimi da cardiopalma, ma è nulla in confronto alla modalità regina di follia che incarna l'essenza stessa del titolo, ovvero la Double Driver: in questa modalità, due giocatori useranno due controller differenti per dominare un'unica auto; il sistema valuterà i dati immessi dai due pad e ne farà risultare una media. Il divertimento deriva dal fatto che se i due non saranno perfettamente in sincrono, talvolta gli effetti dei comandi possono anche eliminarsi a vincenda e da loro ne uscirà chiaramente uno scontro fatale. Per il resto, Trackmania Turbo presenta anche modalità multiplayer più classiche con obiettivi più semplici ed intuitivi come, ad esempio, battere il proprio record online o in locale. 

Divertimento infinito con l'editor

Quindi, sia il singleplayer che il multiplayer donano uno spessore enorme a questo titolo che appare estremamente profondo. La presenza di un editor di tracciati, oltre che alla possibilità di personalizzare le quattro automobili, rende il gioco pressoché 'infinito' e ripetibile per un numero illimitato di volte, senza che maturi una minima sensazione di noia o deja-vu.
Infine, venendo al comparto tecnico, Trackmania Turbo si difende egregiamente con una grafica di pregevole fattura e delle ambientazioni che regalano scorci molto gradevoli tra bellissime spiagge e profondi canyons desertici. Il framerate resta sempre ancorato ai 60fps e non pare avere down di qualche genere, almeno non nella nostra prova.

TrackMania Turbo: a testa in giù nell'ultimo racing di Ubisoft, la recensione

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