Prezzo: 27.801 euro
Vietato dire che la Giulietta è una Fiat Bravo modificata.
Gli interventi sulle sospensioni e sullo sterzo sono stati numerosi e determinanti, rivendicano i tecnici dell'Alfa Romeo.
Rassicurazioni difficili da far digerire all'appassionata schiera di alfisti DOC. Gente che, dopo la trazione posteriore, deve salutare anche l'avantreno a quadrilatero alto della 147. Diffidenze comprensibili.
La Giulietta, tuttavia, dimostra come l’evoluzione tecnica possa estrarre miracoli anche da soluzioni più “basic” come il McPherson, dando di fatto ragione agli ingegneri del Biscione.
Un esempio è lo sterzo Dual Pinion: una “trovata” che si basa su due pignoni. Entrambi calettati alla cremagliera, uno è collegato al piantone di sterzo (per conferire la massima sensibilità di guida), l’altro è comandato dall’attuatore elettrico del servosterzo. Tradotto: il comando della Giulietta non solo è rapido nell’inserire il muso della vettura in curva, ma è fedele nel trasmettere al guidatore le condizioni dell’asfalto e il grado di stress dei pneumatici anteriori.
Inoltre, alla reattività dell’avantreno si associa un retrotreno che non disdegna qualche allargamento di traiettoria, se stuzzicato rilasciando il pedale dell'acceleratore.
Nulla che comprometta la sicurezza, sia chiaro: le reazioni alle manovre di emergenza rimangono prevedibili e controllabili anche dai meno esperti (aiutati peraltro dal controllo elettronico di stabilità che non si può disattivare del tutto), ma il piacere di guida e la reattività della vettura in un misto di curve non possono che trarne giovamento.
Il tutto, poi, è supportato da un motore che spinge quasi con cattiveria fra 1.200 e 4.200 giri e da un cambio rapido, anche se soggetto a qualche indurimento della leva nei passaggi di marcia più decisi. Come la MiTo, la Giulietta è inoltre dotata del Manettino DNA, che permette di adeguare le risposte della vettura alla propria voglia di guidare.
Impostando la modalità Dynamic, la servoassistenza dello sterzo è più blanda, enfatizzando il feeling di guida; l'ESP concede più margini di controllo al guidatore e la risposta del pedale del gas si fa più pronta. La strategia All Weather è invece studiata per i fondi a bassa aderenza e prevede interventi più tempestivi da parte del controllo di trazione.
Quanto al comfort, la Giulietta si posiziona ai vertici della propria categoria in tema di insonorizzazione. Il fonometro ha infatti registrato solo 67 dB a 130 km/h, mentre l'elasticità del motore consente di ridurre ai minimi termini l'uso del cambio. Ottimo l'assorbimento delle asperità, dalla città all'autostrada.
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