• pubblicato il 30-06-2014

Volkswagen Golf: guida all'acquisto

Tutto quello che c'è da sapere sulla compatta tedesca: prezzi, motori, pregi e difetti

La Volkswagen Golf non è solo la compatta più amata dagli italiani ma anche l’auto più venduta in Europa. Questo modello - arrivato alla settima generazione e disponibile berlina (a tre o a cinque porte) o Variant (station wagon) - è diventato in breve tempo il punto di riferimento del segmento.

In queste due guide all’acquisto (una relativa alla berlina, l’altra alla familiare) vi mostreremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.

Volkswagen Golf: guida all’acquisto

La Volkswagen Golf è una vettura di sostanza adatta però anche a chi non può rinunciare all’immagine. Non è molto ingombrante per essere una compatta (meno di 4,30 metri di lunghezza) ma nonostante questo ha un bagagliaio molto capiente.

Realizzata con cura (anche se un occhio attento potrebbe notare qualche leggerissima imperfezione negli assemblaggi dei pannelli della carrozzeria), non offre molti centimetri alle gambe e alla testa dei passeggeri posteriori. La garanzia, oltretutto, potrebbe essere più lunga visto che è di soli due anni a chilometraggio illimitato.

Gli allestimenti della Volkswagen Golf

Scegliere l’allestimento giusto per la Volkswagen Golf non è semplice: le versioni disponibili, infatti, o sono troppo povere o eccessivamente costose.

L’allestimento “entry-level” Trendline, ad esempio, fa parte della prima categoria visto che comprende solo gli airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia, l’autoradio, il climatizzatore manuale, il differenziale autobloccante XDS e il sistema start/stop.

La variante Tech&Sound della Volkswagen Golf - 550 euro in più della Trendline con il motore 1.2 TSI da 85 CV, 250 euro in meno se presa con il propulsore 1.6 TDI da 90 CV - è un po’ più ricca: fendinebbia, lettore CD/MP3, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e volante multifunzione.

La Comfortline (2.250 euro più della Trendline a parità di propulsore) è a nostro avviso un po’ troppo cara per quello che offre - cerchi in lega da 16”, cruise control, lettore CD/MP3 - mentre la Highline è a nostro avviso la scelta migliore: assetto sportivo, cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico, fendinebbia, sedili in Alcantara/tessuto e volante multifunzione.

Le versioni sportive della Volkswagen Golf non sono molto abbordabili. La GTI (che potrebbe avere una dotazione più completa) e la GTD offrono l’assetto ribassato di 1,5 cm, i cerchi in lega da 18”, il climatizzatore automatico bizona, il doppio scarico cromato, i fendinebbia a LED, le pinze freno rosse e lo spoiler posteriore. La R, molto ricca, risponde con l’assetto ribassato di 2 cm, i fari bixeno, il navigatore satellitare, i quattro terminali di scarico cromati, la regolazione adattiva dell’assetto, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e la trazione integrale.

Volkswagen Golf: tutti i modelli a listino

Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Golf. La gamma motori della compatta tedesca è composta da dodici unità, tutte sovralimentate: sei a benzina (1.2 da 85 e 105 CV, 1.4 da 122 e 150 CV e 2.0 da 230 e 300 CV), un 1.4 a metano da 110 CV e cinque TDI a gasolio (1.6 da 90, 105 e 110 CV e 2.0 da 150 e 184 CV).

Volkswagen Golf 1.2 TSI 85 CV (da 17.400 euro)

La variante 1.2 TSI 85 CV (prezzi fino a 18.850 euro) è la più accessibile per chi intende entrare nel magico mondo della Volkswagen Golf: il motore non è molto potente ma in compenso offre consumi davvero contenuti (20,4 km/l).

Volkswagen Golf 1.2 TSI 105 CV (da 20.450 euro)

La Volkswagen Golf 1.2 TSI 105 CV (prezzi fino a 21.350 euro) è perfetta per chi vuole consumare poco (20,4 km/l) ma non può rinunciare ad un pizzico di vivacità: “0-100” in 10,2 secondi. Agile nelle curve, può vantare un propulsore particolarmente elastico.

Volkswagen Golf 1.4 TSI 122 CV (da 21.150 euro)

Prestazioni interessanti (9,3 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h), consumi contenuti (18,9 km/l) e un comfort elevato: è questa in sintesi la Volkswagen Golf 1.4 TSI 122 CV (prezzi fino a 23.600 euro). Questa versione della “segmento C” di Wolfsburg conserva i pregi della 1.2 TSI da 105 CV ma aggiunge una maggiore silenziosità.

Volkswagen Golf 1.4 TSI ACT 150 CV (da 24.550 euro)

La 1.4 TSI ACT 150 CV - disponibile esclusivamente nel ricco allestimento Highline - è, secondo noi, la scelta migliore per chi vuole una Volkswagen Golf a benzina: consigliamo la versione a cinque porte, che costa 25.450 euro. Grazie ad un sistema che - a velocità fino a 130 km/h e durante la marcia a regimi compresi tra 1.400 e 4.000 giri - può disattivare due cilindri, questo motore, molto elastico, garantisce consumi bassissimi: 21,3 km/l.

Volkswagen Golf GTi (da 31.750 euro)

La Volkswagen Golf GTI - disponibile anche a cinque porte (32.650 euro) - monta un motore 2.0 Euro 6 da 230 CV che ha come unico difetto la cilindrata elevata (molte rivali offrono potenze leggermente più basse con cubature più “umane”). Pronta ai bassi regimi, grintosa (6,4 secondi sullo “0-100”), relativamente comoda nei lunghi viaggi e anche poco assetata: 16,7 km/l.

Volkswagen Golf R (da 41.350 euro)

Semplicemente mostruosa: la Volkswagen Golf R, grazie al suo possente motore 2.0 da 300 CV, regala prestazioni paragonabili a quelle di una supercar di qualche anno fa (5,1 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari). Ovviamente i consumi ne risentono, anche per via della trazione integrale: 14,1 km/l.

Volkswagen Golf 1.4 TGI (da 21.300 euro)

Difficile trovare un’auto a metano più riuscita della Volkswagen Golf 1.4 TGI: il motore ha una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto e grazie alla sovralimentazione offre un brio interessante già ai bassi regimi. Non aspettatevi però il divertimento. È disponibile solo a cinque porte e il nostro consiglio è quello di acquistare la versione più costosa (24.800 euro) ma anche meglio accessoriata Highline.

Volkswagen Golf 1.6 TDI 90 CV (da 19.950 euro)

Non fatevi ingannare dalla potenza a sole due cifre: la Volkswagen Golf 1.6 TDI 90 CV (prezzi fino a 21.100 euro) è una compatta molto vivace (da 0 a 100 km/h in 11,9 secondi). Il merito va soprattutto al propulsore, particolarmente elastico. Le note dolenti? La cubatura elevata (molte rivali offrono la stessa cavalleria con unità 1.3 o 1.4) e il cambio a sole cinque marce.

Volkswagen Golf 1.6 TDI 105 CV (da 23.250 euro)

Anche la Volkswagen Golf 1.6 TDI 105 CV è penalizzata dal cambio a cinque marce. Per avere un rapporto in più con questo motore bisogna necessariamente acquistare la superflua - nonché cara (27.200 euro) - variante a trazione integrale. Ottima, come nel caso del 90 CV, l’elasticità.

Volkswagen Golf 1.6 TDI 110 CV (da 23.850 euro)

La Volkswagen Golf 1.6 TDI 110 CV è, a nostro avviso, la soluzione migliore per chi vuole un mezzo a gasolio. Il propulsore è ancora (purtroppo) abbinato al cambio a cinque marce ma rispetta già le normative antiinquinamento Euro 6 ed è capace di regalare un brio inaspettato: 10,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Volkswagen Golf 2.0 TDI 150 CV (da 27.100 euro)

Gli amanti del piacere di guida non saranno delusi al volante della Volkswagen Golf 2.0 TDI 150 CV, disponibile anche a trazione integrale (30.100 euro): nelle curve sa come divertire, anche se va detto che al motore servirebbe un po’ di coppia in più (320 Nm). Consumi dichiarati eccellenti nel ciclo medio (24,4 km/l per la versione a trazione anteriore), un po’ meno convincenti in quello urbano.

Volkswagen Golf GTD (da 32.100 euro)

La Volkswagen Golf GTD non brilla per le prestazioni - nella media del “segmento” - ma per il comportamento su strada, agile e intuitivo. Il motore 2.0 TDI da 184 CV, poi, beve poco nell’uso di tutti i giorni.

Volkswagen Golf: gli optional

Gli accessori irrinunciabili per gli acquirenti della “base” Volkswagen Golf Trendline sono, a nostro avviso, i fendinebbia (270 euro) e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, utili anche se un po’ cari (645 euro). La Tech&Sound non ha praticamente optional mentre per quanto riguarda la Comfortline segnaliamo ancora i fendinebbia e i pratici specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente (225 euro). La lussuosa versione Highline - quella da noi consigliata - può essere integrata - oltre che con i retrovisori ripiegabili - con il navigatore satellitare (833 euro).

Passiamo alle versioni sportive: su GTI e GTD il navigatore e i sensori di parcheggio sono fondamentali mentre sulla più ricca R segnaliamo i cerchi in lega da 19” a 5 razze a V (1.001 euro) e il sedile del guidatore regolabile elettricamente (684 euro). Da non dimenticare, infine, l’eccellente cambio automatico a doppia frizione DSG, non disponibile esclusivamente sui motori 1.2 TSI e 1.6 TDI da 90 CV.

Volkswagen Golf Variant: guida all’acquisto

Nonostante le dimensioni esterne ingombranti (4,56 metri di lunghezza) la Volkswagen Golf Variant non offre molti centimetri alle gambe dei passeggeri posteriori. Meglio puntare quindi su altri pregi come l’enorme bagagliaio (605 litri che diventano 1.620 quando si abbattono i sedili posteriori), l’elevata qualità percepita nell’abitacolo e il discreto spazio per la testa di chi si accomoda dietro.

Gli allestimenti della Volkswagen Golf Variant

Trendline, Comfortline e Highline: sono solo tre gli allestimenti della station wagon compatta di Wolfsburg, tendenzialmente più cara e meno dotata delle rivali dirette. La versione “entry-level” offre, tra le altre cose, gli airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia, l’autoradio, il climatizzatore manuale, il differenziale autobloccante XDS e il sistema start/stop.

La Volkswagen Golf Variant Comfortline aggiunge i cerchi in lega da 16”, il cruise control, il lettore CD/MP3 e il sedile del guidatore e del passeggero regolabili in altezza mentre la Highline sfodera l’assetto sportivo, i cerchi in lega da 17”, il climatizzatore automatico, i fendinebbia e i sedili anteriori sportivi in Alcantara/tessuto.

Volkswagen Golf Variant: tutti i modelli a listino

Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Golf Variant. La gamma motori della familiare compatta tedesca è composta da nove unità, tutte sovralimentate: quattro TSI a benzina (1.2 da 85 e 105 CV e 1.4 da 122 CV e 140 CV), un 1.4 TGI a metano da 110 CV e quattro turbodiesel TDI (1.6 da 90, 105 e 110 CV e 2.0 da 150 CV).

Volkswagen Golf Variant 1.2 TSI 85 CV (18.900 euro)

La Volkswagen Golf Variant 1.2 TSI 85 CV non ha molti puledri sotto il cofano ed è oltretutto parecchio pesante: un insieme di elementi che incide sulle prestazioni (“0-100” in 12,6 secondi) ma non sui consumi, decisamente bassi (20 km/l).

Volkswagen Golf Variant 1.2 TSI 105 CV (21.950 euro)

Se avete bisogno di spazio e non percorrete molti chilometri la Volkswagen Golf Variant 1.2 TSI 105 CV è l’auto che fa per voi: comoda e silenziosa nei lunghi viaggi, è decisamente più briosa della sorella minore visto che impiega solo 10,7 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Volkswagen Golf Variant 1.4 TSI 122 CV (da 22.650 euro)

La Volkswagen Golf Variant 1.4 TSI 122 CV (prezzi fino a 24.200 euro) è ancora più vivace della 1.2 TSI da 105 CV - da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi - ma secondo noi chi si accontenta gode di più.

Volkswagen Golf Variant 1.4 TSI 140 CV (27.150 euro)

La Volkswagen Golf Variant 1.4 TSI 140 CV è acquistabile solo con l’ottimo cambio automatico DSG a doppia frizione. Resta però una versione di nicchia, che sta per essere rimpiazzata dalla variante ACT da 150 CV.

Volkswagen Golf Variant 1.4 TGI (da 21.900 euro)

La Volkswagen Golf Variant 1.4 TGI (prezzi fino a 25.400 euro) a metano è, per il momento, priva di rivali. Permette di risparmiare come la berlina senza pregiudicare il piacere di guida.

Volkswagen Golf Variant 1.6 TDI 90 CV (21.700 euro)

Il motore 1.6 TDI 90 CV montato dalla Volkswagen Golf Variant  - penalizzato dalla cilindrata elevata - ricorda i propulsori turbodiesel di Wolfsburg di qualche anno fa: elastico e dotato di un ottimo allungo. Nonostante il peso elevato del corpo vettura riesce oltretutto a regalare prestazioni adeguate: 12 secondi per passare da 0 a 100 km/h.

Volkswagen Golf Variant 1.6 TDI 105 CV (da 24.750 euro)

Con il propulsore 1.6 TDI 105 CV la Volkswagen Golf Variant (prezzi fino a 26.300 euro) è ancora più convincente alla voce “prestazioni” (“0-100” in 11,2 secondi). Meno dotata in allungo ma più pronta ai bassi regimi, si rivela silenziosa nei lunghi viaggi anche se il cambio a cinque marce non è il massimo in autostrada.

Volkswagen Golf Variant 1.6 TDI 110 CV (da 25.350 euro)

La Volkswagen Golf Variant 1.6 TDI 110 CV (prezzi fino a 26.900 euro) è la compagna ideale dei macinatori di chilometri e secondo noi è la scelta migliore tra quelle a gasolio (va bene la versione “base” Comfortline). Il propulsore è carente di coppia (250 Nm) ed è abbinato al cambio a cinque marce ma è silenzioso ed elastico come pochi altri.

Volkswagen Golf Variant 2.0 TDI 150 CV (28.600 euro)

La Volkswagen Golf Variant 2.0 TDI 150 CV va bene solo per chi non si accontenta dei validissimi 1.6 a gasolio. Non aspettatevi una familiare sportiva: è una station in grado di offrire una spinta vigorosa (anche se non brutale) ai regimi più bassi.

Volkswagen Golf Variant: gli optional

Chi punta sulla Volkswagen Golf Variant “base” Trendline e sull’intermedia Comfortline farebbe meglio ad arricchire la dotazione di serie con i fendinebbia (270 euro) e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori (645 euro). Questi ultimi andrebbero acquistati anche sulla ricca Highline, insieme al navigatore satellitare (833 euro).

Come per la berlina, anche il cambio automatico DSG a doppia frizione - disponibile sul 1.4 TSI da 140 CV, sulla versione a metano e su tutti i diesel TDI tranne il 1.6 da 90 CV - può rivelarsi un accessorio fondamentale per valorizzare la vettura.

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