Audi A3 Sportback g-tron - Profilo
  • pubblicato il 22-07-2013

Audi A3 g-tron: va con il metano creato dal vento

di Adriano Tosi

Va con il metano creato dal vento

IN BREVE
Il gruppo Volkswagen adesso produce il gas in autonomia, da biomasse, in centrali proprie alimentate dall’energia eolica.L’abbiamo provato su una a3, in realtà un po’ “fiacca” su strada

La A3 g-tron, che abbiamo provato brevemente e in largo anticipo sulla commercializzazione, prevista per il prossimo anno, non è una banale A3 a metano. è parte di un progetto più ambizioso, che punta a portare le emissioni di CO2 a 20 g/km, affrontando il problema alla radice: Audi produce il gas in centrali proprie a partire da biomasse, sfruttando l’energia eolica.

In parole più semplici, tutto parte dal vento, che fornisce l’energia elettrica (ma solo quella che le centrali producono in eccesso, quando le fabbriche sono ferme) per attuare l’elettrolisi - ovvero la scissione dell’acqua contenuta nelle biomasse - in idrogeno e ossigeno.

Segue la metanizzazione: il carbonio e l’idrogeno vengono miscelati e la loro reazione chimica origina l’e-gas Audi.

Fin qui la procedura tecnica.

Ma come si deve comportare il cliente che acquista un’auto di questo genere? Audi ha studiato la “e-gas fuel card” (valida inizialmente solo in Germania), una carta prepagata da utilizzare nei distributori convenzionati.

La compensazione delle emissioni, invece, avviene così: il metano acquistato è di origine fossile, dunque inquinante, ma viene ripulito da quello prodotto nella “Power to gas Plant” e immesso nella rete di distribuzione, abbassando in questo modo da 95 a 20 g/km l’impatto ambientale globale delle A3 g-tron.

L’idea è valida, ma presenta varie criticità: la prima è la disponibilità economica e la volontà politica dei vari governi nazionali di sovvenzionare - come quello tedesco - progetti di questo tipo.

Secondo: il complesso processo di produzione dell’e-gas lo rende molto più costoso del gas russo di origine fossile.

Una differenza di prezzo che in parte viene assorbita dall’Audi, in parte dal cliente, che paga un canone per la carta e-gas.

E non è detto che oltre al sovrapprezzo di un’auto a doppia alimentazione ci sia la possibilità di vanificare anche solo in parte (le cifre esatte ancora non si conoscono) il risparmio garantito dal metano.

Altro punto debole è la pigrizia della A3 g-tron.

Le auto provate su un breve tragitto urbano erano modelli di pre-serie, dunque non definitivi, ma il 1.400 turbo sembra piuttosto fiacco: “vuoto” fino a 2.500 giri, spinge discretamente solo fino alla soglia dei 5.000.

A parte questo, va come una normale A3.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.395 cc
  • Potenza
    81 kW/110 CV
  • Coppia
    200 Nm a 1.500-3.000 g
  • Cambio
    manuale a 6 marce
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    > 190 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    < 11 secondi
  • Consumo misto
    < 3,5 kg/100 km
  • Emissioni CO2
    < 95 g/km
  • Dimensioni
    4,31/1,79/1,43 m
  • Bagagliaio
    n.d.
  • Bollo
    208,98 euro
IDENTIKIT
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